Gaza: in fila per ritirare il denaro dalla Banca araba

Gaza. Centinaia di abitanti di Gaza si sono messi in fila stamattina fuori dalla sede di ar-Rimal, ramo della Banca araba, il giorno dopo l'annuncio da parte dell'amministrazione della prossima chiusura di due delle tre filiali di Gaza City.

In una dichiarazione, la banca ha infatti comunicato che, “alla luce delle condizioni sempre più gravi nelle quali è chiamata ad operare a Gaza, e dopo aver recentemente ridotto il personale in tale sede, la Banca ha anche deciso di chiudere due delle suoe tre filiali”.

Mazen Abu Hamdan, manager della sezione palestinese e autore del comunicato, ha proseguito dicendo che “siamo molto dispiaciuti per tali decisioni, ma sta diventando difficile, nell'attuale ambiente, mantenere i nostri alti standard di lavoro”.

Il ministro dell'Economia dell'Anp, tuttavia, non pare essere soddisfatto della decisione, e si vocifera che possa prendere provvedimenti nel vicino futuro.

Mentre la situazione rimane poco chiara, gli abitanti di Gaza si sono allineati fuori dal ramo rimasto aperto, spiegando ai reporter di essere pronti a ritirare tutto il loro denaro nel caso la banca fallisca.

I funzionari hanno però precisato a Ma'an che le due filiali non hanno ancora chiuso le porte, e permetteranno di accedere ai conti per il resto della settimana.

Le chiusure giungono appena una settimana dopo un altro annuncio della banca, che ha comportato il licenziamento di più di 100 membri del personale, dietro pagamento di trattamenti di fine rapporto e di quiescenza forzata.

Nel comunicato, Abu Hamdan ribadisce quindi di essere “dispiaciuto per le difficoltà che la chiusura ha causato al suo devoto staff, e li risarciremo in riconoscimento dei loro anni di servizio e d'impegno”.

La banca, tramite Abu Hamdan, si è infine augurata che “le circostanze che stanno interessando Gaza migliorino nel prossimo futuro, e che la stessa banca sia quindi in grado di ristabilirvi la propria piena operatività”.

(Fonti: Fonti: Maan e Quds Press)


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