Gaza: l’uso di cani poliziotto da parte dell’esercito israeliano negli attacchi contro i civili palestinesi è sistematico e diffuso

Gaza: l’uso di cani poliziotto da parte dell’esercito israeliano negli attacchi contro i civili palestinesi è sistematico e diffuso

Gaza-InfoPal. Euro-Med Monitor documenta un crimine orrendo perpetrato dalle forze coloniali israeliane contro la popolazione gazawi: l’uso dei cani-poliziotto per aggredire e stuprare. Ogni paragone storico è inadatto, anche quello con i nazisti.

Questo filmato mostra un cane poliziotto israeliano che aggredisce un’anziana donna palestinese, Dawlat Al-Tanani, mentre sta dormendo nella sua casa, nel campo profughi di Jabalia, nord di Gaza, durante l’invasione di Israele del 14 maggio 2024.

Video: https://twitter.com/i/status/1807077549110911315

Si tratta di è uno dei tanti filmati che documentano l’utilizzo di cani addestrati per attaccare i civili palestinesi durante le operazioni militari israeliane a Gaza.

Ieri l'[esercito israeliano] ha perquisito tutti gli appartamenti. Quando hanno raggiunto il nostro appartamento, un soldato ha aperto la porta con un calcio. Il primo ad entrare è stato il cane poliziotto. Ha attaccato [il mio anziano marito], che era al centro della casa. L’ha trascinato tirandolo per il petto e l’addome.

Si è attaccato alla gamba che ha iniziato a sanguinare. Non sapevamo come aiutarlo o cosa fare.

Testimonianze e informazioni documentate da Euro-Med Monitor sui diritti umani rivelano che l’esercito israeliano fa uso sistematico e su larga scala dei cani poliziotto per attaccare e intimidire bambini, donne e anziani durante le incursioni nelle case e nei centri dove si rifugiano gli sfollati

Hanno aperto la porta dell’appartamento facendo entrare il cane. Il cane era grosso come un leone, era nero.

Come vedete, mi ha strappato i vestiti, mi ha attaccato ed ha azzannato le  gambe.

Questa [gamba] è ferita. La mia maglia si è strappata, guarda il mio petto.

Mi ha trascinata da una parte all’altra dell’appartamento. Quando ha aperto le zanne, in questo modo, il cane ha lasciato andare la mia gamba.

I cani poliziotto sono stati usati anche per spaventare il personale medico e gli sfollati negli ospedali durante le incursioni dell’esercito israeliano nelle strutture sanitarie, compiute tra la fine del 2023 e l’inizio del 2024, e per costringerli ad andarsene.

Eravamo seduti in pace, quando sono entrati i cani e l'[esercito israeliano] è entrato insieme ai carri armati militari costringendoci ad uscire. Hanno preso i giovani e li hanno uccisi e ci hanno detto di dirigerci verso sud.

L’esercito israeliano ha utilizzato i cani poliziotto anche per sbranare i cadaveri.

Tutte queste violazioni si sono verificate a seguito degli ordini impartiti dagli ufficiali dell’esercito, mentre i soldati schernivano e deridevano i civili.

Non hanno trattenuto i cani, impedendo di fornire assistenza medica alle vittime.

L’uso più orribile e orripilante dei cani poliziotto è stato compiuto contro i palestinesi prigionieri e detenuti, quando i cani poliziotto sono stati utilizzati per violentare i prigionieri davanti agli altri detenuti.

I soldati mi hanno spostato da dove ero (una specie di stalla) insieme ad un altro giovane. Qui, i soldati gli hanno tolto le bende agli occhi prima di strattonarlo violentemente, costringendo il giovane a sdraiarsi sul pavimento. Gli hanno legato mani e piedi e, all’improvviso, hanno scatenato contro di lui i cani poliziotto addestrati che lo hanno violentato in modo orribile. Tra tutte le torture che ho dovuto sopportare, questa è stata la cosa più orribile a cui ho assistito.

Dichiarazione dell’Avvocato Fadi Bakr al team di Euro-Med Monitor.

Traduzione per InfoPal di Aisha T. Bravi