Gaza: militari al confine aprono il fuoco. Muoiono due palestinesi

Gaza – PressTv, InfoPal. Ieri sera, 5 gennaio, il fuoco israeliano è tornato a colpire la Striscia di Gaza: un cittadino palestinese è stato ucciso sul colpo mentre un altro era rimasto ferito.

L'episodio è avvenuto a nord della Striscia di Gaza.

Fonti medico-ospedaliere locali hanno raccontato che i soldati hanno impedito immediati soccorsi e il palestinese ferito è morto dissanguato.

Come di consueto, i militari israeliani hanno dichiarato di aver aperto il fuoco contro due individui che tentavano di avvicinarsi “troppo” alla frontiera, ma puntualmente le vittime palestinesi che cadono in circostanze di questa natura sono semplici operai o contadini che tentano di accedere ai propri terreni.

Questi campi sono costantemente monitorati da soldati israeliani armati, di stanza in una zona cuscinetto illegalmente estesa su terra palestinese confiscata.

Si ricordano le decine di civili feriti al confine, le molte vittime del 2010, quasi sempre mentre sono al lavoro, il persistere del divieto di introdurre materiale da costruzione, l'assedio vigente da oltre tre anni e le violazioni su 1,5 milioni di palestinesi di Gaza che dal 2007 ad oggi vivono in povertà, per l'80%, e disoccupazione per il 60%.

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