Gaza: permesso l’ingresso di rifornimenti limitati.

Gaza – Infopal. Le autorità di occupazione israeliane hanno riaperto oggi, in via del tutto eccezionale, due passaggi della Striscia di Gaza, che sta ancora soffrendo a causa della guerra israeliana e del continuo assedio che dura da venti mesi senza interruzioni.

I camion hanno attraversato i passaggi di Karm Abu Salem e al-Mintar (Karni), trasportando gli aiuti umanitari e il diesel industriale necessario per il funzionamento dell’unico generatore elettrico dell'area.

Rawhi Fattuh, capo della commissione per l’ingresso delle merci a Gaza, ha precisato che le autorità di occupazione israeliane hanno permesso l’apertura del passaggio di Karm Abu Salem per far entrare 110 camion, di cui 25 carichi di aiuti umanitari inviati dall’UNRWA e da altre organizzazioni internazionali, altri 71, privati, carichi di latticini, carne surgelata, farina, verdura, zucchero, riso, pasta, olio di semi, pannolini, carta igienica e coperte, e infine 14 carichi di frutta e uova fecondate.

Sempre secondo Fattuh, dal passaggio di al-Mintar sono invece passati 45 camion carichi di grano e mangimi; è inoltre previsto che Israele permetta anche l’ingresso di 6 camion carichi di gas da cucina, per un totale di 130 tonnellate, oltre a 10 autotreni carichi di diesel industriale (450 mila litri).

Associazioni legali locali e internazionali hanno tuttavia riferito che le autorità di occupazione israeliane esercitano restrizioni sulle attività delle organizzazioni umanitarie che tentano d'inviare nella Striscia di Gaza cibo, vestiti, e libri scolastici.

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