Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 219° giorno. Bilancio: 35.034 morti e 78.755 feriti

Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 219° giorno. Bilancio: 35.034 morti e 78.755 feriti

Gaza-InfoPal. Oggi, domenica 12 maggio, la guerra genocida israeliana nella Striscia di Gaza, appoggiata dagli Stati Uniti e dall’Europa, è entrata nel 219° giorno: dopo che Israele ha rifiutato e risposto con arroganza alla proposta di tregua di Hamas, mediata da Qatar e Egitto, l’esercito di occupazione ha invaso Rafah, nel sud della Striscia, dove sono sfollati quasi due milioni di palestinesi gazawi, mentre ha intensificato i bombardamenti, uccidendo e ferendo numerosi cittadini.

L’esercito di occupazione israeliano ha continuato a bombardare case in diverse aree della Striscia di Gaza, nelle ultime 24 ore, con un’intensificazione di incursioni a Rafah, Jabalia e nel quartiere az-Zeitun della città di Gaza.

Secondo fonti dei media, 12 morti e diversi civili feriti sono stati evacuati all’ospedale Kamal Adwan, nelle ultime ore, a seguito degli attacchi israeliani contro il nord di Gaza.

Le squadre mediche e di protezione civile stanno ancora cercando altre vittime sotto le macerie delle case bombardate nel nord di Gaza.

Un numero imprecisato di vittime è stato riportato in seguito agli attacchi israeliani contro le case nel quartiere di az-Zeitun, nella città di Gaza, e contro una casa appartenente alla famiglia al-Dahduh sulla strada Salahuddin, vicino alla stazione di servizio Dallul.

Le squadre di soccorso non sono riuscite a raggiungere le aree bombardate nella città di Gaza e sulla strada di Salahuddin a causa dell’intensità degli attacchi israeliani.

Sabato sera, le squadre mediche e di protezione civile sono riuscite a recuperare i corpi di diversi martiri e ad evacuare i civili feriti a seguito di un attacco israeliano contro una casa appartenente alla famiglia di Okasha nell’area di al-Qasasib, a Jabalia.

Altre vittime sono state segnalate in diverse aree di Gaza in seguito agli attacchi aerei, di artiglieria e con armi da fuoco portatili israeliani di sabato sera e domenica.

Il ministero della Salute di Gaza ha dichiarato domenica che l’esercito di occupazione israeliano ha commesso otto massacri in diverse aree della Striscia di Gaza, nelle ultime 24 ore, uccidendo 63 civili e ferendone oltre 114, mentre un gran numero di vittime è ancora sotto le macerie degli edifici bombardati o disteso sulle strade.

In un comunicato, il ministero della Salute ha affermato che l’Esercito israeliano ha ucciso e ferito un gran numero di civili in diverse aree di Gaza nelle ultime 24 ore, ma solo 177 di loro, tra cui 63 morti, sono stati trasportati negli ospedali.

Il ministero ha aggiunto che il bilancio delle vittime dei bombardamenti e degli attacchi a fuoco israeliani, iniziati il 7 ottobre, è salito a 35.034 morti e 78.755 feriti.

Secondo le stesse fonti, le forze di occupazione hanno ucciso 493 operatori sanitari e ne hanno arrestati altri 310, mentre decine di persone risultano ancora disperse.

Hanno sottolineato che le truppe di occupazione hanno completamente distrutto il sistema sanitario nella Striscia di Gaza, hanno messo fuori servizio 33 ospedali e 55 centri sanitari e hanno preso di mira 130 ambulanze dall’inizio dell’aggressione.

Video.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/operazione-spade-di-ferro-genocidio-a-gaza/

https://www.infopal.it/category/ciclone-al-aqsa/

https://www.infopal.it/category/palestina-media-e-geopolitica-approfondimenti-e-analisi/