Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 227° giorno. 10 massacri con 106 morti nelle ultime 24 ore. Bilancio: 35.562 morti e 79.652 feriti

Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 227° giorno. 10 massacri con 106 morti nelle ultime 24 ore. Bilancio: 35.562 morti e 79.652 feriti

Gaza-InfoPal. Oggi, lunedì 20 maggio, la guerra genocida israeliana nella Striscia di Gaza, appoggiata dagli Stati Uniti e dall’Europa, è entrata nel 227° giorno: dopo che Israele ha rifiutato e risposto con arroganza alla proposta di tregua di Hamas, mediata da Qatar e Egitto, l’esercito di occupazione ha invaso Rafah, nel sud della Striscia, dove sono sfollati quasi due milioni di palestinesi gazawi, mentre ha intensificato i bombardamenti, uccidendo e ferendo numerosi cittadini.

Il bilancio delle vittime è salito a 35.562 morti e a 79.652 feriti, ha affermato il ministero della Salute in un aggiornamento.

Le fonti hanno indicato che l’occupazione ha commesso 10 massacri contro famiglie nella Striscia di Gaza, provocando l’uccisione di 106 persone nelle ultime 24 ore.

Fonti locali hanno affermato che l’artiglieria d’occupazione israeliana di stanza sull’asse “Netzarim”, a sud della città di Gaza, ha sparato proiettili contro le aree del quartiere di Al-Zaytun.

Gli aerei da guerra dell’occupazione israeliana hanno lanciato almeno due raid sul quartiere di Al-Zaytun.

Ieri, secondo l’ospedale Battista, tre persone sono state uccise in seguito a un bombardamento aereo israeliano nei pressi della moschea Sheikh Zakaria nel quartiere di Al-Daraj, nel centro della città di Gaza.

Gli aerei da guerra dell’occupazione hanno effettuato un raid su una casa nel quartiere di Al-Sabra, a sud della città di Gaza.

Tre cittadini sono stati uccisi, e altri feriti, quando aerei dell’occupazione hanno bombardato una casa di proprietà della famiglia Al-Attar, nella zona di Abu Iskandar nel quartiere di Sheikh Al-Radwan, a nord di Gaza.

L’artiglieria israeliana ha bombardato le aree orientali del quartiere di Zaytun, a Gaza, mentre elicotteri da guerra Apache sparavano contro il campo di Jabalya, nel nord.

Sei cittadini sono stati uccisi a seguito dell’attacco che ha preso di mira un appartamento residenziale di proprietà della famiglia Labad, nella città di Beit Lahia, nel nord della Striscia di Gaza.

Aerei da guerra hanno lanciato un attacco nell’area di Abraj al-Qastal, a est della città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, e hanno preso di mira una casa a est del campo di al-Bureij.

Nel sud, gli aerei da guerra dell’occupazione israeliana hanno colpito un appartamento residenziale appartenente alla famiglia Khafaja, nel quartiere di Tal al-Sultan, a ovest della città di Rafah, uccidendo un uomo, sua moglie e la loro figlia di 15 mesi.

Le navi da guerra israeliane hanno sparato diversi proiettili e aperto il fuoco delle mitragliatrici al largo della costa di Rafah.

L’artiglieria d’occupazione ha bombardato la periferia della città di Al-Qarara, a nord di Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/operazione-spade-di-ferro-genocidio-a-gaza/

https://www.infopal.it/category/ciclone-al-aqsa/

https://www.infopal.it/category/palestina-media-e-geopolitica-approfondimenti-e-analisi/