Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 230° giorno. Mentre il mondo vede Israele come uno stato paria, continuano i bombardamenti a tappeto

Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 230° giorno. Mentre il mondo vede Israele come uno stato paria, continuano i bombardamenti a tappeto

Gaza-InfoPal. Oggi, giovedì 23 maggio, la guerra genocida israeliana nella Striscia di Gaza, appoggiata dagli Stati Uniti e dall’Europa, è entrata nel 230° giorno. Mentre Israele è diventato uno stato paria, riconosciuto per i suoi crimini di genocidio, il regime di Tel Aviv ha ulteriormente incrementato i bombardamenti su tutta la Striscia di Gaza – dal nord al sud – e contro i luoghi dove la popolazione gazawi sfollata ha cercato rifugio, scuole comprese.

Sono state registrate vittime tra i civili palestinesi sfollati a seguito di un attacco aereo israeliano contro la scuola Ghazi Shawwa a Beit Hanun, nel nord di Gaza, dove sono rifugiati migliaia di palestinesi in fuga dalla guerra israeliana.

Diversi civili innocenti, tra cui bambini e donne, sono rimasti feriti la scorsa notte in un bombardamento israeliano contro la scuola Fatima Zahraa nella città di Gaza, che ospitava famiglie sfollate.

E’ in corso una massiccia distruzione nel campo profughi di al-Bureij, nel centro di Gaza.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/operazione-spade-di-ferro-genocidio-a-gaza/

https://www.infopal.it/category/ciclone-al-aqsa/

https://www.infopal.it/category/palestina-media-e-geopolitica-approfondimenti-e-analisi/