Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 248° giorno. Bilancio: 37.124 morti e 84.712 feriti

Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 248° giorno. Bilancio: 37.124 morti e 84.712 feriti

Gaza-InfoPal. L’olocausto gazawi continua. Lunedì 10 giugno, la guerra genocida israeliano-statunitense sulla Striscia di Gaza, appoggiata dall’Europa e da regimi conniventi, è entrata nel 248° giorno.

Il ministero della Salute di Gaza ha dichiarato lunedì che l’esercito di occupazione israeliano ha commesso cinque massacri in diverse aree della Striscia di Gaza nelle ultime 24 ore, uccidendo almeno 40 civili e ferendone oltre 218.

Il Ministero ha aggiunto che il bilancio delle vittime dei continui bombardamenti e attacchi israeliani, iniziati il ​​7 ottobre, è salito a 37.124 morti e a 84.712 feriti.

Nel frattempo, ha avvertito che i civili malati e feriti rischiano la morte certa poiché l’unica stazione di ossigeno nel governatorato di Gaza è minacciata di chiusura completa a causa della crisi del carburante.

Secondo il ministero, anche i farmaci refrigerati nel governatorato sono diventati inadatti all’uso a causa della mancanza di scorte di carburante necessarie per far funzionare i generatori di energia utilizzati per i frigoriferi dei medicinali.

Il ministero ha lanciato un appello alla comunità internazionale affinché intervenga urgentemente a questo riguardo e fornisca a Gaza il suo fabbisogno di carburante.

Fonti mediche hanno affermato che diversi cittadini sono stati uccisi, e altri sono rimasti feriti, a seguito dei bombardamenti dell’artiglieria israeliana sulle aree di Oraiba, Khirbet Al-Adas e Al-Hashash, nel nord della città di Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.

Anche la zona di Oreiba, a nord della città di Rafah, è stata teatro di violenti bombardamenti di artiglieria.

Due cittadini sono stati uccisi, e altri hanno riportato ferite varie, in seguito al bombardamento da parte degli aerei dell’occupazione di una casa nel quartiere di al-Shujaiya, a est della città di Gaza.

Gli aerei da guerra hanno lanciato attacchi sulla città di Deir al-Balah, nel centro della Striscia di Gaza, e sull’area di Abu al-Ajen, in concomitanza con il bombardamento dell’artiglieria a est della città.

La marina israeliana ha anche sparato decine di proiettili verso la costa della città di Gaza, mentre l’artiglieria ha aperto il fuoco contro le case dei cittadini nel quartiere di Tal Al-Hawa, a sud-ovest, e nel quartiere di Al-Zaytun, a sud-est.

(Nelle foto di Quds News: massiccia distruzione nel campo profughi di Nuseirat, nel centro di Gaza, a seguito del genocidio israeliano in corso).

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/operazione-spade-di-ferro-genocidio-a-gaza

https://www.infopal.it/category/ciclone-al-aqsa

https://www.infopal.it/category/palestina-media-e-geopolitica-approfondimenti-e-analisi