Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 270° giorno. L’esercito di occupazione impone l’evacuazione della zona orientale di Khan Yunis, piena di sfollati

Genocidio israelo-statunitense a Gaza: 270° giorno. L’esercito di occupazione impone l’evacuazione della zona orientale di Khan Yunis, piena di sfollati

Gaza-InfoPal. Le forze di occupazione israeliane continuano la loro guerra coloniale genocida nella Striscia di Gaza per il 270° giorno consecutivo, aggiungendo crimini su crimini, tra cui l’induzione della carestia, lo sfollamento forzato, l’infanticidio, il femminicidio, la prigionia e la tortura di migliaia di civili e la dispersione (e la possibile sparizione e traffico) di minori. Il tutto, con la complicità attiva di Stati Uniti, Europa e Occidente in generale.

Diversi palestinesi sono stati uccisi e altri feriti, all’alba di martedì, sotto bombardamenti aerei e di artiglieria dell’esercito di occupazione israeliano in diverse aree della Striscia di Gaza.

Otto cittadini sono stati uccisi e più di 30 altri sono rimasti feriti a seguito dei bombardamenti che hanno preso di mira varie aree delle città di Khan Yunis e Rafah.

Un bambino è stato ucciso da un bombardamento aereo contro una casa nel campo di Nuseirat, nel centro della Striscia di Gaza, e diversi cittadini sono rimasti feriti a seguito di un attacco che ha preso di mira una casa di proprietà della famiglia Abu Jalala, a Abu Mahadi, nel nord-ovest del campo.

Diversi cittadini sono rimasti feriti a seguito di attacchi aerei che hanno preso di mira le case nelle aree di al-Fukhari, Qizan Rashwan, il quartiere di al-Manara, e l’ufficio doganale a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza.

L’artiglieria israeliana ha continuato a colpire le aree orientali dei quartieri di al-Shuja’iya e al-Zaytun, nella città di Gaza, e le aree orientali della città di Rafah.

L’esercito di occupazione ha assediato le case dei cittadini in varie strade del quartiere di al-Shuja’iya, dove ha fatto irruzione per il sesto giorno consecutivo, tra bombardamenti di missili, artiglieria e spari, mentre un altro bombardamento ha preso di mira le vicinanze della compagnia elettrica, del ponte Wadi Gaza, la zona di al-Mughraqa.

La Mezzaluna Rossa Palestinese ha riferito che l’ospedale Al-Amal nella città di Khan Yunis è affollato di feriti dopo che l’occupazione ha avvisato i cittadini di evacuare la zona orientale della città.

L’aggressione delle forze di occupazione israeliane contro la Striscia di Gaza, via terra, mare e aria, iniziata il 7 ottobre 2023, ha finora ucciso più di 37.900 cittadini, la maggior parte dei quali sono donne e bambini, e ne ha feriti più di 87.060 , a un prezzo infinito, mentre migliaia di vittime rimangono sotto le macerie.

La Resistenza contro il genocidio coloniale israeliano.

Fonti israeliane riferiscono di due soldati uccisi e 10 feriti, di cui 5 in modo critico, in un’operazione della resistenza palestinese sull’asse Natsarim nel centro della Striscia di Gaza.

Video.

(Fonti: Quds Press, Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza; Euro-Med monitor; credits foto e video: Quds News network, PIC, Wafa, ministero della Salute di Gaza e singoli autori).

Per i precedenti aggiornamenti:

https://www.infopal.it/category/operazione-spade-di-ferro-genocidio-a-gaza

https://www.infopal.it/category/ciclone-al-aqsa

https://www.infopal.it/category/palestina-media-e-geopolitica-approfondimenti-e-analisi