Gerusalemme, bimbe palestinesi intossicate da lacrimogeni israeliani

Mentre i media italiani usano termini che riecheggiano la Shoah, dando la notizia, tragica, dell'uccisione, esecrabile, di una  famiglia di coloni israeliani a Nablus, a Gerusalemme continuano le violenze delle forze di occupazione, nel silenzio completo dell'informazione del nostro Paese.

Ieri, una donna e le sue due bambine sono state costrette ad abbandonare la loro abitazione situata a Bir Ayyub, nel sobborgo di Silwan, a Gerusalemme Est, dopo che le truppe israeliane vi avevano lanciato all'interno dei lacrimogeni. 

La famiglia Khatur è uscita di corsa di casa perché le piccole, di età inferiore ai cinque anni, accusavano gravi problemi respiratori dovuti all'inalazione dei gas lacrimogeni. 

Ogni venerdì, e non solo, i bambini di Silwan sono vittime delle violenze di coloni e soldati israeliani. 

Va ricordato inoltre che in due mesi,'Israele ha arrestato 80 bambini palestinesi.

 

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