Gerusalemme, Città Vecchia sotto assedio israeliano. 300 mila fedeli in preghiera

Gerusalemme – InfoPal. La Città Vecchia e i luoghi santi musulmani sono strettamente assediati dalle forze di occupazione israeliane, che hanno posto Gerusalemme Est in stato di allerta per le celebrazioni di fine Ramadan.

Soltanto i palestinesi con più di 45 (donne) e 50 anni (uomini) possono accedere a Gerusalemme dalla Cisgiordania, per pregare nella Moschea di al-Aqsa, la terza per importanza, dopo Mecca e Medina, per tutti i musulmani del mondo.

Ieri, ultimo venerdì di Ramadan, e “Laylat al-Qadr” (Notte del Destino), circa 300mila fedeli hanno pregato nella moschea di al-Aqsa.

In un comunicato stampa, la Fondazione al-Aqsa per i beni religiosi e il patrimonio (AFEH), ha affermato che la giornata di ieri è stata “storica, poiché i fedeli palestinesi sono stati determinati ad arrivare ad al-Aqsa nonostante le misure messe in atto dall'occupazione israeliana per proibire a migliaia di fedeli di raggiungere la moschea dalla Cisgiordania”.

L'AFEH ha distribuito circa 30mila pasti dell'iftar, la cena di rottura del digiuno giornaliero, per coloro chi rimaneva in preghiera dentro la moschea, questa notte, la 27a del mese sacro di Ramadan.

Nel frattempo, ci sono stati scontri tra le forze di occupazione e altri cittadini della Cisgiordania, bloccati al check-point di Qalandiya.

 

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