Gerusalemme: decine di ordini di demolizione consegnati ai residenti palestinesi

Al-Quds (Gerusalemme) – Pal-Info, InfoPal. Il comune di al-Quds (Gerusalemme) ha distribuito decine di notifiche di demolizione edilizie che, ancora una volta, sono rivolte ai residenti palestinesi della Città santa. E anche questa volta la giustificazione delle forze occupanti è la mancanza di “licenze di costruzione”.

Saranno decine le abitazioni palestinesi ad essere abbattute dalle autorità israeliane a Gerusalemme: tre sono ubicate nel quartiere di Sweih, a Silwan, e due ad 'Essawiyyah. Anche due grandi complessi residenziali a Beit Hanina, a nord di Gerusalemme, saranno evacuati e abbattuti. 

Si tratta del palazzo “Burj ar-Rashid”, dove vivono 14 famiglie, e “Burj al-'Amra'” con 24 appartamenti. 

Entrambi gli edifici sono di proprietà di Mohammed an-Najjar, palestinese attualmente residente negli Stati Uniti. Con gli ordini gli demolizione consegnati oggi, in totale 150 palestinesi, tra cui numerosi bambini, resteranno senza una casa. 

Proprio oggi “Yesh Din”, organizzazione israeliana per i diritti umani, ha rivelato l'esistenza di un accordo tra la municipalità di Gerusalemme e la polizia israeliana per portare a piena esecuzione, entro l'anno, un piano di espulsione da attuare attraverso le demolizioni di proprietà palestinesi in città. Per questo, il numero di guardie e ufficiali in borghese in città sarebbe stato aumentato notevolmente. 

Secondo l'organizzazione israeliana: “A febbraio 2011, le autorità israeliane hanno consegnato ai residenti palestinesi di Gerusalemme 106 ordini di demolizione”.

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