Gerusalemme: demolito Hotel Shepherds

Al-Quds (Gerusalemme) – InfoPal. Ieri mattina, 9 gennaio, le autorità d'occupazione hanno demolito l'hotel “Shepherds” nel quartiere gerosolimitano di Shaykh Jarrah.

Una volta svuotata, l'intera area dove sorgeva l'hotel sarà destinata ad accogliere una zona residenziale parte del quartiere ebraico.

Con l'approvazione, il comune di Gerusalemme aveva reso noto che gli appartamenti avrebbero dovuto accogliere nuovi nuclei familiari di ebrei.

L'albergo abbattuto era di proprietà del Gran Muftì di Gerusalemme, Hajj Amin al-Husseini, confiscato in base alla legge israeliana sulle “proprietà degli presenti assenti”* e trasferito ad Irving Moskowitz, considerato uno tra i più facoltosi finanziatori degli insediamenti israeliani nei Territori palestinesi occupati.

*La legge sulla proprietà degli assenti risale al 1950 quando il governo israeliano nominò un custode per le proprietà dei palestinesi (coloro che erano fuggiti dalla guerra riparando fuori della Palestina o anche in altri villaggi al suo interno). Soltanto per questi ultimi, furono confiscati quasi 300 mila ettari. “Ogni palestinese che rivendica la proprietà di terra dovrà esibire i relativi certificati di proprietà oppure dovrà dimostrare di aver utilizzato la terra per almeno 50 anni”. All'epoca, non tutta la terra era censita in Palestina e l'atto divenne impossibile per gran parte dei palestinesi che ne persero così la proprietà.

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