GERUSALEMME E LA MOSCHEA DI AL-AQSA SOTTO ATTACCO ISRAELIANO. 15 palestinesi feriti.

Gerusalemme – Infopal, lunedì 5 ottobre. Attacco alla Spianata delle Moschee.

Gli scontri sono scoppiati verso la mezzanotte, tra sabato e domenica, quando le forze di occupazione israeliane hanno cercato di evacuare e imprigionare circa 200 fedeli asserragliati nel compound di al-Aqsa.

Mentre nei cieli sorvolavano elicotteri, tra le vie della Città Vecchia veniva dispiegato un vasto contingente di truppe.

All’alba, la polizia israeliana ha arrestato Hatem Abdul Qader, ex ministro per gli Affari di Gerusalemme dell’Anp, e tre fedeli. Inoltre, è stato fermato Azzam al-Khatib, direttore del Dipartimento per i beni religiosi di Gerusalemme e poi rilasciato su pagamento di 2650 dollari e con il diviato di avvicinarsi alla Città Vecchia per quindici giorni.

Venerdì, shaykh Raed Salah, leader del Movimento islamico all’interno di Israele, aveva dichiarato che estremisti ebrei avrebbero fatto irruzione nella Spianata delle moschee durante la festa di Sukkot. E aveva chiesto ai musulmani di raggiungere la Spianata per difendere il luogo di culto.
La moschea di al-Aqsa è situata nello Haram ash-Sharif, o Nobile Santuario, anche noto come Spianata delle Moschee, a Gerusalemme Est occupata. Dal 1967, Israele detiene il controllo illegale di questa area e la sottopone ad attacchi periodici.

La moschea di al-Aqsa è il terzo luogo santo dell’Islam, in quanto nella tradizione musulmana, il profeta Muhammad ascese al cielo durante il Viaggio Notturno. Vicino alla moschea si trova la bellissima Cupola della Roccia.
Questo luogo è considerato da Israele il “Monte del Tempio”, dove sarebbe sorto, secondo gli ebrei, il primo e il terzo Tempio. Per questa ragione, i governi israeliani hanno avviato degli scavi e costruito tunnel sotterranei che minacciano la stabilità stessa dei siti islamici e ne pianificano la demolizione.

Gerusalemme – Infopal, domenica 4 ottobre. La Città Santa di Gerusalemme e la moschea di Al-Aqsa, terzo luogo sacro per i musulmani di tutto il mondo, sono sotto attacco sionista.

 

Le truppe israeliane hanno trasformato Gerusalemme est in una zona militare chiusa e già da sabato pomeriggio hanno bloccato tutte le entrate alla Spianata delle Moschee, impedendo ai fedeli musulmani di pregare.

Secondo quanto ha riferito il canale satellitare al-Jazeera, l'esercito israeliano ha costretto i palestinesi all'interno della moschea di al-Aqsa, impegnati a difendere il luogo sacro dall'invasione di estremisti ebrei, di arrendersi e consegnarsi.

Da sabato, bande di coloni sono appostati davanti alle porte di al-Maghariba, in attesa di irrompere a al-Aqsa per celebrarvi la Festa dei Tabernacoli.

Ieri e quest'oggi, domenica 4 ottobre, sono scoppiati scontri tra fedeli palestinesi e la polizia israeliana appostata intorno alla Spianata delle Moschee.

Quindici palestinesi sono rimasti feriti e altri sono stati arrestati.

La polizia israeliana ha lanciato lacrimogeni e granade contro le centinaia di cittadini gerosolimitani accorsi a proteggere i luoghi sacri islamici.

 

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