Gerusalemme Est, coloni circondano e occupano un quartiere.


Gerusalemme – Infopal. Questa notte, un gruppo di coloni israeliani ha circondato un quartiere residenziale nella cittadina di Beit Safafa, a sud-ovest di Gerusalemme Est, nel tentativo di occuparlo. Essi, infatti, sostengono di averlo “acquistato”.

Secondo Mohammed Salah, uno dei residenti, ieri sera i coloni hanno invaso il quartiere, che si trova nella zona del Monte di Beit Safafa chiamato “Monte Salah”, sventolando bandiere nere e rosse.

Le radici del problema risalgono a più di 20 anni fa, quando un colono ebreo chiamato “Isacco Ourkovic” ha rivendicato la proprietà del terreno su cui si trovano le sei case appartenenti a Mohammad, suo padre e ai suoi cinque fratelli.

Il colono sostiene di avere acquistato il terreno da un palestinese cristiano residente negli Stati Uniti d'America.

Anche se la famiglia ha presentato i documenti che provano che il padre, “Abu Ali”, ha acquisto il terreno nel 1966 (prima della Guerra del 1967), il tribunale ha ordinato per questa mattina l’evacuazione della casa e la sua consegna al colono, che vive nell'insediamento di “Kiryat Arba”, vicino alla città di Betlemme.

La famiglia si era precedentemente rivolta al tribunale e aveva ottenuto un decreto che rimandava di un altro mese l’applicazione dell'ordine di sgombero.

La famiglia, come racconta Mohammad, teme che i coloni vogliano scavalcare la decisione del tribunale e cacciarla via con la forza dalla loro casa, dove abitano da 43 anni.

Nel quartiere, composto da sei case adiacenti, abitano 55 cittadini: Mohammad e i suoi fratelli con le rispettive famiglie, i loro vecchi genitori (il padre ha 105 anni e la madre 95 anni).

 

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