Gerusalemme Est, due case demolite. Altre 150 a rischio.


Gerusalemme – Infopal. Ieri, le autorità di occupazione israeliane hanno ordinato la demolizione di due abitazioni palestinesi situate a Gerusalemme Est.

Si tratta di un'abitazione edificata sette mesi fa a Beit Hanina e di un'altra a Ashkaria, ancora in costruzione.

Parallelamente, e sempre a Gerusalemme, Israele sta pianificando la distruzione di 150 case, dove risiedono oltre mille palestinesi. Lo ha denunciato il “Jerusalem Center for Social and Economic Rights”.

La distruzione delle due abitazioni a Beit Hanina e Ashkaria rappresenta solo l'inizio di un progetto più vasto.

Il rapporto pubblicato dal Centro spiega che le case maggiormente a rischio si trovano nelle aree di Beit Hanina, Shu’fat, al-Ashqariyya, Nusayba, Silwan, ath-Thuri, al-Mukabbir, Sur Bahir, at-Tur, az-Za’yyim, I'sawiyya e Ras Khamis.

Avvalendosi della scusa che le abitazioni sono senza permesso edilizio (autorizzazione che Israele non concede ai palestinesi), le autorità sioniste le demoliscono, nel tentativo di indurre la popolazione a lasciare Gerusalemme.

Dal 2004, rende noto B'Tselem, organizzazione israeliana per la tutela dei diritti umani, Israele ha demolito 420 case palestinesi a Gerusalemme Est.

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