Gerusalemme, in programma manifestazione-provocazione dei coloni contro condanna internazionale agli insediamenti.

 

Questa sera, sabato 20 marzo, è prevista una protesta-provocazione dei coloni contro la condanna internazionale alle attività coloniali, mentre altri estremisti israeliani rimandano al mese prossimo la manifestazione provocatoria programmata contro Silwan.

Gerusalemme occupata – Quds Press. Due attivisti dell’estremismo ebraico israeliano – Baruch Merzel e Itamar Ben-Gvir -hanno deciso di posticipare al 25 aprile prossimo, la marcia di provocazione prevista per domenica nel quartiere di Silwan, a Gerusalemme.

Questa decisione giunge in risposta alle richieste della polizia israeliana a causa dell’alta tensione che si registra in città per l’inaugurazione di una sinagoga nei pressi dell’Haram Al-Sharif e per i piani di giudeizzazione in corso.

Venerdì, Merzel e Ben-Gvir hanno annunciato al pubblico il rinvio della protesta al 25 di aprile prossimo e hanno comunicato la necessità di fare pressioni affinché gli ordini di demolizione emessi per diverse abitazioni “illegali” vengano applicati nel quartiere di Silwan.

Intanto i coloni, spalleggiati dai comitati degli insediamenti in Cisgiordania, protesteranno questa sera, sabato 20 marzo 2010, per chiedere al governo israeliano “risolutezza di fronte le pressioni internazionali, per la ripresa dei piani di insediamento e per proseguire nella lotta al terrorismo”.

Gli stessi comitati hanno annunciato che le proteste si raduneranno presso il checkpoint di Huwara (Nablus sud), a Talmonim (Ramallah ovest) e a Gush Etzion (Betlemme sud).

Il Quartetto internazionale – impegnato nella ricerca di una soluzione in Medio Oriente – ha chiesto al governo israeliano di porre fine a qualunque attività di insediamento insieme al congelamento dei piani di costruzione, attualmente in corso.

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