Gideon Levy: "Mofaz è responsabile di un numero illimitato di omicidi. Non dovrebbe far parte del nuovo governo israeliano".

Da Palestine.info.co.uk.

Gideon Levy, un famoso giornalista di Ha’aretz, ieri ha attaccato il ministro della Difesa, Shaul Mofaz, affermando che ha le mani piene di sangue. L’occasione gli è stata offerta dalla richiesta di quest’ultimo di ottenere un importante incarico ministeriale nel nuovo governo guidato da Olmert.

Levy ha dichiarato che Mofaz ha raggiunto un record di omicidi durante l’intifada palestinese e che avrebbe dovuto essere rinchiuso in prigione tanto tempo fa: “Ci sono paesi del mondo dove una persona come Mofaz sarebbe stata rispedita a casa, se fosse riuscita a evitare un processo in patria o alla Corte internazionale dell’Aia per crimini di gurerra”.
Levy ha sottolineato che Mofaz dovrebbe rimanere fuori dal governo, non solo per il suo opportunismo e mancanza di principi etici, ma anche perché "le sue mani sono macchiate di sangue".
Il giornalista israeliano ha descritto l’approccio di Mofaz con i palestinesi come "disumano", sottolineando come egli sia responsabile dell’omicidio di un numero enorme e inutile di persone e della distruzione delle infrastrutture palestinesi.

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