Giornali israeliani vestiti di nero per protestare contro la legge sulla “ragionevolezza”

Tel Aviv-Quds Press. Oggi, martedì, le prime pagine di diversi importanti quotidiani israeliani sono coperte di nero, per protestare contro l’approvazione della controversa legge sulla “Riduzione della Ragionevolezza” da parte del parlamento di occupazione, la Knesset, con una maggioranza di 64 voti.

Le prime pagine dei giornali Yedioth Ahronoth, Calcalist, Haaretz e Israel Hayyom sono apparse con pagine nere che contenevano solo il nome della testata.

Nella seconda pagina, a lettere bianche su sfondo nero e blu, hanno scritto le parole “Israele non si arrenderà mai”, mentre la terza pagina conteneva la prima pagina originale.

Ieri, lunedì, in seconda e terza lettura, la Knesset ha votato a maggioranza (64 su 120 membri) a favore del disegno di legge, mentre gli altri deputati erano assenti, diventando così legge nonostante le diffuse obiezioni.

La legge “Riduzione della ragionevolezza” è uno degli 8 “disegni di legge” proposti dal governo nell’ambito del “bilanciamento dei poteri legislativo, esecutivo e giudiziario”.

La legge “impedirà ai tribunali israeliani, inclusa la Corte Suprema, di applicare quello che è noto come lo ‘standard di ragionevolezza’ alle decisioni prese dai funzionari eletti”.