Giornata della donna: ricordare le palestinesi sotto assedio.

Il centro al-Mezan per i diritti umani ha emesso lunedì una dichiarazione per ricordare la Giornata internazionale della Sonna: “Questa giornata giunge in un momento nel quale le donne palestinesi stanno affrontando le condizioni economiche, sociali e politiche più difficili che abbiano mai affrontato dall'inizio dell'occupazione israeliana dei territori palestinesi nel 1967”.

Ecco il seguito della dichiarazione: “Il doppio fardello della povertà e della vita sotto l'assedio – nei Territori palestinesi in generale e a Gaza in particolare – ricade direttamente sulle spalle delle donne, che devono prendersi cura dei propri cari per sopperire alla mancanza di fonti di guadagno nelle famiglie. Data l'estrema scarsità di lavoro, le donne sono costrette a lavorare in condizioni dure e per salari estremamente bassi. Le donne palestinesi subiscono maggiormente le conseguenze di una simile situazione, come accade da molti anni. Molte donne sono state uccise o arrestate. I loro diritti civili e politici sono stati violati. Vengono private del diritto al libero movimento e alla sicurezza. Le forze israeliane violano sistematicamente i loro diritti, in particolare quelli economici, sociali e culturali. Alcune opinioni riguardo al loro ruolo nella società hanno peggiorato le loro sofferenze. Alcuni estremisti le vedono esclusivamente in funzione riproduttiva, negando chiaramente la loro dignità. In quest'occasione, il centro al-Mezan per i diritti umani si congratula con le donne di tutto il mondo, e riconosce alle donne palestinesi un ruolo fondamentale nella lotta nazionale per la libertà e l'indipendenza, oltre che nella loro lotta per ottenere i propri diritti – che ha avuto i suoi risultati.

Al-Mezan chiede alle donne d'intensificare i loro appelli per una maggior eguaglianza e ribadisce il suo sostegno alla loro causa. Al-Mezan proseguirà nei propri sforzi per combattere ogni discriminazione contro le donne sul lavoro, nell'educazione e nelle libertà pubbliche. Al-Mezan afferma che il successo delle donne nel conquistare i propri diritti e migliorare la propria posizione paritaria rispetto all'uomo rappresenta un indicatore importante del peso che hanno la giustizia, l'eguaglianza e la partecipazione in qualsiasi società. Al-Mezan si appella alla comunità internazionale perché protegga le donne palestinesi, che sono soggette alla discriminazione etnica delle forze di occupazione israeliane, rappresentata dall'assedio imposto sulla Striscia di Gaza. Al-Mezan chiede anche ai governi di Ramallah e di Gaza di tutelare i diritti delle donne e assicurarne costantemente il rispetto. Al-Mezan invita infine le fazioni politiche palestinesi e le organizzazioni civili a coinvolgere le donne nelle loro istituzioni e a sostenere le loro attività”.

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