‘Giornata della Terra’ nei campi profughi in Libano: resistenza per ritorno e liberazione

Beirut – InfoPal. “Resistere all'occupazione come unica strada per porre fine ad essa”, così ha salutato la Giornata della Terra palestinese l'Alleanza delle forze palestinesi in Libano.

E' il 35° anniversario di questa Giornata e i profughi palestinesi in Libano hanno ricordato in una dichiarazione scritta che “il loro status di rifugiati non sarà svenduto né ricadrà nel dimenticatoio”.

“La nostra terra è ancora occupata e il diritto al ritorno va di pari passo con quello alla resistenza per la liberazione della terra”.

Ma quest'anno, per i palestinesi in Libano, la Giornata della Terra è stata anche un'occasione per tornare a chiedere al governo libanese il rispetto e la garanzia dei diritti civili alla comunità di rifugiati nel Paese dei Cedri. “Promuovere la ricostruzione del campo profughi di Nahr al-Bared, tappa sulla via del ritorno verso la Palestina”.

Nel comunicato, inoltre, si chiede: “La rimozione dell'assedio sulla Striscia di Gaza, la liberazione degli 8mila prigionieri palestinesi e arabi detenuti nelle carceri dell'occupazione israeliana, e la denuncia del silenzio del mondo sui crimini perpetrati dalle forze d'occupazione a Gaza e in Cisgiordania come sull'espansione coloniale di Israele”.

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