Giurista palestinese invita alla diffusione della ‘cultura della tolleranza’ nella società palestinese.

Gaza – Infopal. Nel corso di un incontro organizzato dal Centro “Hadaf” per i diritti umani dal titolo “Il ruolo delle istituzioni della società civile nella diffusione del valore della tolleranza”, un giurista palestinese ha invitato a diffondere la “cultura della tolleranza” nella società palestinese, sottolineando che questo è un compito delle istituzioni della società civile.
Erano presenti all’incontro il direttore del Centro, Yusuf Safi, e Bahjat al-Hilu, responsabile delle pubbliche relazioni del Comitato indipendente per i diritti del cittadino, nell’ambito del progetto “Rafforzare i diritti dei giovani e la partecipazione sociale” finanziato dall'Unione Europea e dall'Organizzazione norvegese per i diritti dell'uomo.

Yusuf Safi ha parlato dei diversi concetti del valore della tolleranza e del suo opposto, l’intolleranza, citando alcuni esempi storici e narrazioni coraniche. Egli ha poi spiegato l'importanza del ruolo dei media nella diffusione di questo valore: “Non verrà fatto alcun progresso se non attraverso un’informazione responsabile: solo così svanirà un'informazione diseducativa e faziosa”. Egli ha poi espresso la sua felicità per le recenti notizie politiche riguardanti il raggiungimento di una riconciliazione nazionale tra le fazioni palestinesi, dopo le dichiarazioni rese da Khaled Meshaal, capo dell'Ufficio politico di Hamas.

Dal canto suo, Bahjat al-Hilu, responsabile delle pubbliche relazioni del Comitato Indipendente per i diritti del cittadino nell'ambito del progetto “Rafforzare i diritti dei giovani e la partecipazione sociale”, ha parlato della tolleranza da diversi punti di vista: teorico, nel suo rapporto col concetto di democrazia, nell’ambito del discorso religioso e dei partiti politici.

Al-Hilu ha detto: “Il ruolo delle istituzioni della società civile nella diffusione del valore della tolleranza nella società consiste nello sviluppo della coscienza sociale, nell’organizzazione di seminari, incontri, tavoli di lavoro. La società non ha bisogno di ‘filosofie’ né di persone incaricate di occuparsi di ogni cosa, ma ha bisogno di consapevolezza, di partecipazione e di onesti cittadini”.
Egli, infine, osservando come il valore della tolleranza sia ormai sepolto nella società palestinese, ha  sottolineato il ruolo dei media, dei partiti politici, delle istituzioni educative e dei giovani nella diffusione di questo valore e dell’amore in generale: “Noi come giovani dobbiamo possedere una sofisticata arte del dialogo, una consapevolezza ed una conoscenza delle culture degli altri”.

 

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