Gli Houthi affermano di aver smantellato un network di spie statunitensi ed israeliane

Gli Houthi affermano di aver smantellato un network di spie statunitensi ed israeliane

Sana’a. Il governo Houthi in Yemen ha annunciato lunedì la scoperta e lo smantellamento di una rete di “spie” che lavoravano per conto di Stati Uniti e Israele, ha riferito Saba Net. Alcune delle persone coinvolte sono state arrestate, ha confermato il movimento.

“Queste spie sono state reclutate per lavorare alla raccolta di informazioni e al monitoraggio di siti appartenenti alle forze armate yemenite sulla costa occidentale della Repubblica dello Yemen per il nemico statunitense e israeliano”, ha detto il commentatore di un video dei sospetti.

L’agenzia di stampa ha riferito che i membri del gruppo sono stati reclutati dopo che gli Houthi hanno iniziato a prendere di mira le navi collegate a Israele nel Mar Rosso e nel Golfo di Aden a novembre, causando interruzioni del commercio globale in una campagna lanciata per sostenere i palestinesi alla luce dell’aggressione israeliana contro la Striscia di Gaza.

“Alcuni dei compiti assegnati alle spie, secondo le loro confessioni, consistevano nel compiere operazioni criminali e di sabotaggio”, ha spiegato l’agenzia. “Si trattava di danneggiare e bruciare veicoli appartenenti alle forze armate e di sicurezza; preparare assassinii con armi ed esplosivi allo scopo di distrarre le forze armate dall’affrontare il malvagio trio statunitense-britannico-israeliano e dal sostenere il popolo palestinese assediato; tentare di colpire il fronte interno; destabilizzare le zone libere per servire il nemico statunitense e israeliano”.

Saba Net non ha specificato nel suo rapporto il numero dei sospetti arrestati, ma le foto che ha condiviso sui social media mostrano almeno 18 persone.

Traduzione per InfoPal di F.H.L.