Gli occupanti israeliani arrestano 10 palestinesi in Cisgiordania

Nablus – Infopal. Le forze di occupazione israeliane hanno sferrato all'alba di ieri, domenica 17 gennaio, una vasta campagna di arresti contro i palestinesi, in particolare nella città di Nablus (nel nord della Cisgiordania).

Fonti palestinesi affermano che ingenti forze dell'esercito di occupazione hanno preso d'assalto le città di Nablus e Hebron (al-Khalil), facendo irruzione in diverse case e danneggiandone il contenuto, procedendo poi all'arresto di diversi cittadini.

Circa 15 veicoli militari israeliani hanno fatto irruzione, all'alba di ieri, domenica 17, nel campo profughi di al-Ain, a ovest di Nablus, e in via al-Sikka a Nablus, perquisendo alcune case nel campo profughi, poi arrestando 4 giovani: Muntaser Ahmad Hamdi, Samer Al-Salhi, Raed al-Khatib e Mu'tasem Saleh.

Le forze di occupazione israeliane hanno arrestato anche tre fratelli in via al-Sikka a Nablus dopo aver fatto irruzione nelle loro case prima di ritirarsi dalla città, alle otto di questa mattin: Shadi, Jihad e Mohannad Maher Shalabi.

A Hebron, l'esercito israeliano ha affermato che le sue truppe hanno arrestato, all'alba di oggi, precisamente nella cittadina di Beit Amar a nord della città, un palestinese che era stato condotto in un commissariato per essere interrogato.

Inoltre, lforze d'occupazione israeliane, nella tarda notte di sabato, hanno arrestato due giovani del campo profughi di Balata, a est di Nablus, presso il checkpoint al-Hamra.

Fonti della sicurezza palestinese hanno dichiarato che le forze d'occupazione israeliane hanno arrestato Salim Faisal Abu Shahin (18 anni) e Ibrahim Atta Abu Saltah (18 anni), del campo profughi di Balata, presso il checkpoint militare al-Hamra, a nord di Nablus.

Si ricorda che l'esercito d'occupazione israeliano sta conducendo campagne quotidiane  di perquisizioni e arresti nelle diverse zone della Cisgiordania, per arrestare militanti palestinesi definiti come “ricercati”.

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