Gli occupanti israeliani vietano ai palestinesi di proteggere al-Aqsa

Al-Quds occupata (Gerusalemme) – Palestine-info. A partire dalla serata di ieri (31 marzo), la polizia israeliana ha preso dei provvedimenti eccezionali per l'area della moschea al-Aqsa, allo scopo di far fallire i tentativi palestinesi di asserragliarvisi e di ritirarvisi in preghiera per proteggerla dai 'coloni' predoni in occasione della “Pasqua ebraica”.

La polizia ha perciò intensificato la sua presenza nei dintorni della moschea, chiudendone gli accessi tranne tre: Hatta, as-Silsila e an-Nazhir.

Inoltre, i giovani sotto i venticinque anni non possono recarsi alla moschea per la preghiera del tramonto, mentre i documenti d'identità dei giovani che sono entrati a pregare nella moschea sono stati trattenuti dalla polizia israeliana onde evitare che vi si fermino dopo la preghiera.

I guardiani della moschea riportano che la polizia ha setacciato e perquisito a fondo in tutta l'area circostante, ma anche nelle sale di preghiera.

Gruppi di estremisti sionisti, tra cui i “Credenti della generazione del Tempio”, hanno invitato a svolgere cortei a partire dal Cortile di Buraq [il “Muro del Pianto”, ndr], per poi svolgerli lungo le vie e i mercati della città vecchia, in direzione della moschea al-Aqsa, sulla cui spianata verranno effettuati i riti sacrificali della Pasqua ebraica, mentre gli stessi 'coloni' invocheranno la distruzione della moschea e la “riedificazione del tempio”.

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