Gli occupanti sionisti uccidono quattro palestinesi di fronte alle coste di Gaza

Gaza – Infopal. La Marina israeliana, alle prime ore di quest'oggi (7 giugno), ha ucciso quattro palestinesi che indossavano tute da sub di fronte alle coste meridionali di Gaza.

Testimoni oculari riferiscono che “le motovedette israeliane hanno aperto il fuoco intorno alle 5,00 in mare aperto, poi si è scoperto che avevano colpito dei palestinesi che si trovavano nelle acque di fronte alla zona di az-Zahra', nel sud di Gaza. I cadaveri, colpiti da vari colpi di arma da fuoco, sono stati portati all'ospedale al-Aqsa”.

I quattro palestinesi sarebbero appartenuti alle Brigate dei Martiri di al-Aqsa, legate a Fatah, i quali stavano compiendo degli allenamenti, per giunta disarmati, a 200 m circa dalle coste della Striscia

Mu'awiya Hassanein, direttore del servizio di Pronto soccorso presso il ministero della Salute, afferma che i quattro sono stati colpiti con proiettili alla testa.

Questi i nomi degli uccisi: Hammad Hussein Thabit (20 anni, di an-Nuseyrat, nella parte centrale della Striscia), Ibrahim al-Wahidi e Muhammad Quwaydir (25 e 28 anni, entrambi di Gaza), Fayiz al-Firi (21 anni, di Jabaliya).

Tutti – affermano le fonti mediche – sono stati colpiti alla testa, poiché la Marina israeliana afferma che questa mattina ha “sventato un'operazione militare nelle acque di Gaza, vicino alla foce del Wadi Gaza”.

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