Gli Stati Uniti chiedono ai propri cittadini di non partire per Gaza

Washington – Pal.info. Dopo che 36 americani hanno dichiarato la propria intenzione di aderire a Freedom Flotilla 2, il Dipartimento di Stato degli Usa ha pubblicato un comunicato che chiede ai propri cittadini di non partecipare alla flotta che porterà a Gaza materiale di soccorso.

Nell’annuncio è stato sottolineato che Israele non permetterà per 10 anni l’entrata nel proprio Paese a chiunque si troverà a bordo della Flotilla.

Nel comunicato, pubblicato nel sito web del Dipartimento di Stato, si legge:

“L’ambiente di sicurezza a Gaza, come lungo i confini con l’Egitto e la zona costiera, è pericoloso e mutevole. I cittadini americani sono pregati di non recarsi a Gaza in ogni modo, neanche via mare. Tentativi precedenti di raggiungere Gaza via mare sono stati bloccati dalle imbarcazioni della marina israeliana e ne è conseguito il ferimento, la morte, l’arresto e la deportazione di cittadini americani. I cittadini americani che aderiranno a qualsiasi tentativo di raggiungere Gaza via mare devono essere informati del fatto che potrebbero essere sottoposti ad arresto, persecuzione e deportazione da parte del governo di Israele. […] Il 31 maggio 2010, nove persone furono uccise, tra cui un cittadino americano, in un simile tentativo”.

Gli organizzatori della Flotilla hanno programmato di salpare dai porti europei verso la fine di giugno e di giungere nella Striscia nella prima settimana di luglio. Nelle scorse settimane, la marina israeliana si è addestrata a intercettare la flotta.

 

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