Governatore di Nablus, responsabile piano sicurezza israelo-americano, attaccato da fazioni della resistenza.

Nablus – Infopal

Ieri, uomini armati hanno sparato contro il governatore di Nablus, Jamal Muhaisin, mentre stava visitando il campo profughi di Balata, a est della città, in occasione della Giornata dell’Orfano. L’uomo e la sua scorta sono fuggiti dall’auto su cui stavano viaggiando, una jeep, che è stata data alle fiamme, e si sono rifugiati in un’abitazione.

Testimoni oculari hanno dichirato che "armati e decine di cittadini hanno attaccato la jeep del governatore, incendiandola". Fonti mediche hanno reso noto che 4 persone sono rimaste ferite.

Un vasto spiegamento di forze della sicurezza dell’Autorità Nazionale palestinese hanno fatto irruzione nel campo profughi e si sono scontrate con gli assalitori di Muhaisin, portando quest’ultimo e la sua scorta in salvo.

Muhaisin è noto per l’ostilità alle fazioni della resistenza palestinese e alle loro attività: ha ordinato numerosi attacchi contro gruppi di combattenti, e da più parti, comprese le brigate al-Aqsa appartenenti al movimento Fatah, sono giunte minacce contro di lui. Uno dei capi della sicurezza nella città di Nablus ha accusato le brigate al-Quds, ala militare del Jihad islamico, della responsabilità dell’assalto armato.

Un altro dirigente della sicurezza ha ipotizzato responsabilità tra le fila degli attivisti delle brigate al-Aqsa fuggiti recentemente dalla prigione di al-Junaid, appartenente all’Anp.

Da parte sua, Hamas ha dichiarato che quanto accaduto nella città di Nablus, rappresenta "il naturale risultato dei crimini del presidente (Mahmoud Abbas, ndr) contro la resistenza nella città".
Sami Abu Zuhri, portavoce del movimento islamico, ha affermato che Muhaisin "ha un ampio bagaglio di opposizione alla resistenza, di arresti e di sequestro di armi. Hamas ha più volte sottolineato che i crimini dell’Anp di Ramallah otterranno solo risultati negativi e che la resistenza in Cisgiordania non si arrenderà".

Muhaisin è a capo della realizzazione del costosissimo progetto israelo-americano per la sicurezza a Nablus volto a smantellare le fazioni della resistenza che lottano contro l’occupazione israeliana.

Tuttavia, parlando ai giornalisti, dopo l’incidente, il governatore ha negato il coinvolgimento di membri di Fatah e non ha accusato alcun altro gruppo.

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