Governo Haniyah: la Striscia di Gaza è vittima del terrorismo israeliano.

Gaza – Infopal

Il governo palestinese guidato da Ismail Haniyah ha lanciato l’allarme sulla crisi umanitaria in atto nella Striscia di Gaza causata dall’esaurimento del carburante e dalla mancanza di corrente elettrica.
In un comunicato stampa di cui il corrispondente di “Infopal.it” ha ricevuto copia, il governo ha invitato i media a spiegare al mondo "la pericolosità della situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, provocata dall’assedio israeliano e dalla chiusura dei passaggi esterni".
E ha invitato le radio e le televisioni a organizzare trasmissioni su quanto sta accedendo e a mandare in onda documentari per rivelare "il complotto e il terrorismo organizzato israeliano contro la Striscia di Gaza".

L’Autorità Palestinese per l’Energia ha dichiarato che la Striscia di Gaza rimarrà completamente senza corrente elettrica a causa del blocco dei generatori, che non ricevono carburante, e ha avvertito delle conseguenze disastrose sulla vita civile, economica, sanitaria.

Ieri, l’ing. Kanaan Obeid, vice direttore dell’Autorità Palestinese per l’Energia, in un collegamento telefonico con il nostro corrispondente, ha affermato che "manca già il 55% del rifornimento di corrente e entro la serata la paralisi sarà completa. La corrente mancherà su tutta la Striscia di Gaza".

Obeid ha riferito che non esiste una riserva di carburante che faccia funzionare i generatori di corrente elettrica: "Le forze di occupazione, da due giorni, non fanno entrare nemmeno una goccia di carburante".

Numerose associazioni di difesa dei diritti umani hanno lanciato l’allarme "crisi umanitaria nella Striscia di Gaza" nel caso in cui prosegua l’assedio.

Il "Comitato popolare per affrontare l’assedio" ha dichiarato che Gaza si è trasformata in "zona calamitata", e sta precitando verso il disastro umanitario a causa dell’assedio, del divieto di far entrare aiuti e generi alimentari, del blocco di rifornimenti di carburante, della mancanza di medicine e di cure mediche.

Nello stesso contesto, "Ad-Damir", un’associazione per la difesa dei diritti umani, ha espresso forte preoccupazione per i crimini israeliani nei confronti della Striscia di Gaza, definendoli una "politica programmata".

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