Guerra di Tsahal contro le associazione caritatevoli palestinesi: chiusa e derubata una sartoria di Hebron.

Hebron – Infopal

All’alba di oggi, le forze di occupazione israeliane hanno invaso un laboratorio di sartoria appartenente all’Associazione benefica islamica a Hebron, nel sud della Cisgiordania, ne hanno sequestrato il contenuto e ordinato la sua chiusura per tre anni.

I cittadini e i lavoratori hanno riferito che soldati israeliani, appoggiati da corazzati e camion militari, hanno invaso il laboratorio che si trova sotto la Casa Benefica delle Orfane, in via as-Salaam, dopo aver distrutto il cancello principale della scuola femminile ash-Shariyah.

I cittadini hanno riferito anche che i soldati hanno rubato macchine da cucire, attrezzi, vestiti degli orfani, e chiuso la via di as-Salaam per impedire l’arrivo dei giornalisti.

Le forze di occupazione avevano invaso il laboratorio due settimane fa consegnando ai lavoratori un ordine di chiusura per tre anni e concedendo loro fino al 28 aprile per evacuarlo.

Il laboratorio è stato fondato nel 1985: vi lavorano 15 operaie che producono vestiti per più di quattromila orfani e altri per il mercato locale.

La Campagna popolare per il Sostegno degli Orfani ha lanciato l’allarme sulle aggressioni israeliane contro le associazioni benefiche di Hebron che si occupano di orfani e studenti, e ha rinnovato la richiesta di attivarsi per fermare tali crimini contro le fasce più deboli della società palestinese.

Fino ad ora, a Hebron, sono stati chiusi e derubati il forno ar-Rahmah, il laboratorio di sartoria, i depositi di cibo, cancelleria e vestiti.

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