Ha preso il via l’incontro inter-palestinese a Mecca.

I dirigenti palestinesi si sono riuniti nella città santa di Mecca, in Arabia Saudita per dar via ai colloqui per la formazione del governo di unità nazionale.

Il presidente dell’Anp Mahmoud Abbas, il capo dell’Ufficio politico di Hamas, Khalid Misha’al, e il premier Ismail Haniyah hanno aperto la sessione odierna dei negoziati.

Due i temi prioritari evidenziati nel suo discorso Abbas: la formazione del governo di coalizione e la riforma dell’Olp – Organizzazione per la Liberazione della Palestina.

Khalid Misha’al ha dichiarato: "Siamo qui per raggiungere un accordo; non abbiamo altra scelta. Posso assicurare i miei fratelli che non ce ne andremo fino a che non abbiamo raggiunto ciò per cui siamo venuti qui".

E ha sottolineato che deve essere raggiunto un accordo per porre fine all’occupazione e per ripristinare i diritti palestinesi, tra cui quello al ritorno dei rifugiati.
E ha aggiunto che la comunità internazionale "non avrà margini di manovra se le fazioni palestinesi riusciranno a mettersi d’accordo tra loro". 

Da parte sua, Ismail Haniyah ha sottolineato la speranza riposta nei negoziati. Ha poi rivolto un appello ai paesi arabo-islamici affinché proteggano la Moschea di Al-Aqsa.

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