Hamas accetterà accordo se Israele si impegnerà ad un cessate il fuoco permanente

(Foto: Haniya e Sinwar. Aa.com.tr/en).

Gaza – The New Arab. Il leader di Hamas, Yahya Sinwar, ha dichiarato ai negoziatori che il Movimento accetterebbe un accordo di tregua solo se Israele si impegnasse in un cessate il fuoco permanente, mentre i leader israeliani, il presidente degli Stati Uniti e i negoziatori attendono che il gruppo risponda ad una proposta di tregua avanzata da Israele.

“Hamas non consegnerà le armi né firmerà una proposta che lo richieda”, secondo quanto i mediatori arabi hanno riferito delle dichiarazioni di Sinwar, giovedì.

Il portavoce del ministero degli Affari esteri del Qatar ha affermato, giovedì, che i mediatori non hanno ancora ricevuto una risposta da Hamas sull’ultima proposta, affermando che Qatar, Egitto e Stati Uniti stanno portando avanti i loro sforzi congiunti di mediazione.

La risposta di Sinwar è arrivata mentre l’esercito israeliano ha colpito una scuola delle Nazioni Unite trasformata in un rifugio per gli sfollati palestinesi a al-Nuseirat, nel centro di Gaza.

I funzionari sanitari palestinesi hanno dichiarato che almeno 40 persone sono state uccise nell’attacco, tra cui diversi bambini.

L’Egitto ha dichiarato di aver ricevuto “segnali positivi” da Hamas che indicano la sua volontà di raggiungere un accordo per il cessate il fuoco.

Il sito web arabo Arabi21 ha citato una fonte egiziana di alto livello, secondo cui il gruppo presenterà la sua risposta alla proposta israeliana annunciata dal presidente degli Stati Uniti Joe Biden, nei prossimi giorni.

Sia il Qatar che l’Egitto, due mediatori chiave, hanno dichiarato che la risposta di Hamas al discorso di Biden è stata positiva, ma non hanno ancora dato una risposta ufficiale.

Ismail Haniyah, capo dell’ufficio politico di Hamas, ha inoltre dichiarato mercoledì che il movimento avrebbe affrontato “seriamente e positivamente” qualsiasi accordo sulla base del raggiungimento di un cessate il fuoco permanente a Gaza, insieme allo scambio dei prigionieri.

La proposta in tre fasi, presentata dal presidente statunitense Joe Biden, prevede uno scambio di prigionieri nella prima fase, seguito dal mantenimento del cessate il fuoco e dalla ricostruzione di Gaza come fase finale.

Netanyahu ha definito “inesatta” la presentazione della proposta da parte di Biden.

“Non ho accettato di porre fine alla guerra nella seconda fase della proposta, ma solo di discutere quella fase secondo i termini di Tel Aviv”, ha detto.

Il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan, ha dichiarato alla NBC che la proposta israeliana di accordo sugli ostaggi è ancora “una proposta viva”, aggiungendo che “il governo israeliano ha riconfermato proprio oggi che la proposta è ancora sul tavolo e spetta a Hamas accettarla”.

La CNN ha riferito che il Qatar ha minacciato i leader di Hamas di espellerli se il gruppo non avesse accettato un accordo per il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.

Un alto funzionario di Hamas avrebbe risposto dicendo che l’espulsione non è stata presa in considerazione, aggiungendo che vogliono un accordo che salvaguardi gli interessi nazionali del popolo palestinese.

Ha aggiunto che qualsiasi espulsione della leadership di Hamas da Gaza non avrà “alcun effetto e potrebbe solo indurire la posizione di Hamas”.

La proposta israeliana ha provocato alcune divisioni e sono emersi dubbi sulla sua approvazione da parte del governo israeliano, con gli alleati estremisti del primo ministro Benjamin Netanyahu, Itamar Ben-Gvir e Bezalel Smotrich, che hanno minacciato di lasciare il governo in caso di approvazione.

Anche il partito Otzma Yehudit di Ben Gvir ha dichiarato mercoledì che si riserverà il diritto di non votare con la coalizione alla Knesset finché Netanyahu non rivelerà i dettagli della proposta di cessate il fuoco.

Il partito ha rilasciato una dichiarazione in cui accusa il Primo Ministro di aver nascosto i dettagli della bozza di accordo.

Traduzione per InfoPal di F.L.