Hamas accusa Abbas di voler far cadere il Rapporto Goldstone nella prossima seduta del Comitato dei diritti umani

Gaza. Dopo i recenti sviluppi internazionali che hanno fatto seguito alla decisione di ritirare il Rapporto Goldstone, Hamas attribuisce a Mahmoud Abbas la volontà di farlo cadere una seconda volta durante la votazione che si terrà venerdì prossimo presso il Comitato dei diritti umani a Ginevra.

Mushir al-Masri, in rappresentanza di Hamas, ha dichiarato a “Quds Press”: “Le affermazioni di Mahmud Abbas sulla richiesta dell’Anp di ridiscutere, in una seconda seduta, il Rapporto Goldstone, è come un’ammissione di colpa, ma il pericolo principale ora è che l’Autorità palestinese faccia cadere il rapporto proprio nella seconda seduta per giustificarne il ritiro avvenuto durante la prima”.

E ha aggiunto: “Dopo che il rapporto aveva ottenuto il consenso di una maggioranza di 33 Paesi, adesso, dopo il rinvio da parte di Abbas, ci sta che esso non raccolga la maggioranza, poiché nel frattempo la posizione di alcuni Paesi è cambiata, al punto che essi affermano di non poter essere ‘più palestinesi dei palestinesi’”.

“La volontà da parte di Abbas di voler far cadere il Rapporto durante la seduta di venerdì prossimo, proviene – secondo al-Masri – da un piano mirato e preordinato, frutto di un lavorio diplomatico volto a salvare la faccia di Abbas di fronte ai palestinesi, permettendogli di dire loro che è stato un bene il rinvio operato la prima volta”.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.