Hamas: Amnesty mette sullo stesso piano vittima e carnefice.

Gaza – Infopal. Hamas ha dichiarato oggi che l'appello di Amnesty International a sospendere la fornitura di armi sia a Israele sia a Hamas “non è equilibrata, è ingiusta, ed equipara il criminale alla vittima. Non c’è nemmeno uno stato che fornisca armi a Hamas, mentre a Israele sono le grandi potenze che gliele forniscono. Queste forniture alle forze israeliane avvengono sotto gli occhi di tutto il mondo, che non muove un dito per impedirlo”.

Fawzi Barhum, portavoce di Hamas, ha affermato che Israele “usa armi di distruzione di massa – piccoli ordigni nucleari, bombe al fosforo, e altre – contro il popolo palestinese inerme, mentre quest'ultimo non possiede che armi semplici che servono solo per difendersi e per tutelare il suo diritto, legalmente riconosciuto dalle leggi internazionali, a liberare la Palestina dall'aggressore”.

Il movimento ha espresso il timore che tali dichiarazioni “ingannino l’opinione pubblica e servano a giustificare l’aggressione israeliana contro l’inerme popolo palestinese, oppure che siano usate come pretesto per proseguire l’assedio e la politica di punizione collettiva”.

Hamas ha chiesto a Amnesty International di “rivedere le proprie posizioni ingiuste che danneggiano il popolo palestinese. L'organizzazione dovrebbe partecipare alla raccolta delle prove per processare l’occupazione israeliana e la sua criminale dirigenza, invece di mettere sullo stesso piano il carnefice e la vittima”.

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