Hamas blocca le trattative per un cessate il fuoco a Gaza a seguito dell’omicidio di Arouri

Gaza – MEMO. Hamas ha congelato le discussioni su un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza o su un possibile scambio di ostaggi con Israele, secondo quanto affermato martedì da una fonte palestinese e riportato dall’Agenzia Anadolu.

“Hamas ha comunicato ai mediatori la sua decisione di congelare tutte le discussioni su un cessate il fuoco a Gaza o sullo scambio di ostaggi con Israele”, ha dichiarato la fonte ad Anadolu.

La mossa è arrivata poco dopo che il vice-capo di Hamas, Saleh al-Arouri, è stato assassinato in un attacco di droni israeliani contro un ufficio di Hamas nella capitale libanese, Beirut, secondo l’agenzia di stampa nazionale libanese.

Hamas ha confermato che Arouri e due comandanti della sua ala militare, le Brigate al-Qassam, sono stati uccisi nell’attacco, che ha provocato almeno sei morti.

Arouri è il leader di Hamas più di spicco ad essere stato ucciso da Israele dallo scoppio del guerra a Gaza, il 7 ottobre.

Israele ha lanciato incessanti attacchi aerei e terrestri contro la Striscia di Gaza dopo l’attacco transfrontaliero di Hamas del 7 ottobre.

Secondo le autorità sanitarie di Gaza, da allora sono stati uccisi 22.313 palestinesi (più 7.000 dispersi) e 57.296 feriti, soprattutto bambini e donne, mentre si ritiene che quasi 1.200 israeliani siano stati uccisi nell’attacco di Hamas.

Da allora, tuttavia, Haaretz ha rivelato che gli elicotteri e i carri armati dell’esercito israeliano hanno in realtà ucciso molti dei 1.139 soldati e civili che Israele sostiene siano stati uccisi dalla resistenza palestinese.

L’assalto israeliano ha lasciato Gaza in rovina, con il 60% delle infrastrutture dell’enclave danneggiate o distrutte, e quasi 2 milioni di residenti sfollati tra una grave carenza di cibo, acqua potabile e medicinali.

Traduzione per InfoPal di F.L.