Hamas disposto a far parte di un governo d’unità, ma non se guidato da Fayyad

Gaza – Ma'anSecondo fonti ufficiali, Hamas sarebbe disposto ad aderire ad un governo d'unità palestinese, ma non in uno guidato da Salam Fayyad. 

Lo ha riferito all'agenzia d'informazione Ma'an Yousif Rezqa, consigliere del premier della Striscia di Gaza, Isma'il Haniyah, specificando che “Hamas non esclude di entrare a far parte di un governo pur mantenendo alcune riserve sulla persona che lo guiderà e sull'agenda nazionale”. 

“Le fazioni palestinesi non accetterebbero Fayyad alla guida del governo in quanto non è affiliato a nessun partito di maggioranza”, ha proseguito Rezqa. 

Per porre fine alle ostilità tra Cisgiordania e Striscia di Gaza, tra Fatah e Hamas, personalmente Rezqa ha suggerito di applicare l'Accordo saudita della Mecca, risalente al 2007, documento mai osservato. 

La proposta di Fayyad per la formazione di un nuovo governo non muterebbe la situazione sul campo, tuttavia essa potrebbe aprire la strada alla riconciliazione tra Fatah e Hamas. 

Le vecchie rivalità tra i due gruppi giunsero all'apice nel 2007, un anno dopo la vittoria di Hamas alle elezioni legislative; nella Striscia di Gaza si giunse a scontri sanguinari fino all'eslusione di Fatah dal territorio. 

Da allora, la Cisgiordania, territorio che resta di fatto sotto il controllo del presidente di Fatah, Mahmoud 'Abbas, è stata separata da Gaza. 

Rezqa ha qui ammesso di essere a conoscenza dei piani di Fayyad in via ufficiosa, e ha chiarito che nessuno però ha fatto una proposta formale. A tal proposito ha aggiunto: “Hamas non ha contatti regolari con Fatah”. 

Tentativi di riconciliazione tra i gruppi sono stati affrontati in diverse occasioni, e il collasso del regime di Hosni Mubarak in Egitto, per Ma'an, ha fatto venire meno un attore chiave negli sforzi di riconciliazione, lasciando spazio ad un clima di incertezza. 

Inoltre, la questione del controllo sugli apparati di sicurezza ha sempre costituito un ostacolo insormontabile in ogni colloquio per la riconciliazione, quando entrambe le parti si sono opposte all'idea di cedere la propria autorità in questo ambito. 

Secondo Maan, con regolarità, Hamas e Fatah hanno condotto arresti dei membri dell'altro gruppo, spesso detenendoli senza un accusa o un processo ed entrambi sono stati accusati di abusi sui prigionieri. E con diffidenza Hamas ha risposto all'ultimo appello per l'unità nazionale.

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