Hamas: il tribunale israeliano ostacola il lavoro del Clp

Cisgiorndania – Infopal. L’ala cisgiordana del movimento di resistenza islamica Hamas ha condannato la decisione presa lunedì dal tribunale sionista per l’estensione di sei mesi delle condanne contro shaikh Mohammad Abu Tayr, deputato per la provincia di Gerusalemme, shaikh Nayef ar-Rajub, della provincia di Hebron, e shaikh Mahmud al-Khatib, della provincia di Betlemme. Proteste sono sorte anche per il proseguimento del processo al presidente del Consiglio Legislativo Palestinese, il dott. ‘Aziz Dwayk, destinato anche lui a veder prolungare il suo periodo d’arresto.

Il dirigente Faze‘ Sawafta ha riferito come Hamas consideri i decreti del tribunale decisioni politiche volte a mettere il movimento fuori gioco, e ad eliminare quel che resta della democrazia palestinese.

Sawafta ha aggiunto che l'occupazione sionista intende trattenere più di quaranta parlamentari e ministri nelle carceri fino alla fine del mandato del Clp, cosa che, secondo il dirigente, rappresenterebbe un chiaro sabotaggio della legalità palestinese e del lavoro del Consiglio, ovvero uno dei tanti generi di abusi praticati dall’occupazione, con l’obiettivo non solo di distruggere tutte le infrastrutture politiche del popolo palestinese, ma anche di premere per la liberazione del soldato israeliano Shalit.

Sawafta ha quindi chiesto il ri-esame della questione dei prigionieri in generale, e di quella dei parlamentari in particolare. Riguardo alla seconda, ha anzi sottolineato la necessità di riattivarla costantemente a livello nazionale e internazionale, chiedendo ai parlamenti di tutto il mondo d’insistere per la liberazione dei deputati palestinesi, denunciare i crimini del governo di occupazione e condannarlo per l’estensione degli arresti.

 

 

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