Hamas: la relazione di ‘Amnesty International’ equipara la vittima al carnefice.

Gaza – Infopal. In una conferenza stampa svoltasi oggi, il movimento di resistenza islamica “Hamas” ha dichiarato che la relazione di Amnesty International sulla guerra di Israele contro Gaza “non è equilibrata”, e ha respinto le accuse rivoltegli.

I portavoce di Hamas, dott. Sami Abu Zuhri e Fawzi Barhum, hanno affermato: “Abbiamo seguito la relazione di Amnesty International sulla recente guerra di Israele contro Gaza: in essa viene ingiustamente accusato il movimento di Hamas per alleggerire la gravità dei crimini commessi dall'occupazione israeliana. Dalla lettura della relazione è chiaro che Amnesty International vuole mescolare le carte e garantire una possibilità di utilizzarla per coprire i crimini degli israeliani”.
Ha poi aggiunto: “La relazione accusa Hamas senza aver ascoltato nessuno dei suoi leader, nonostante questo, tuttavia, essa contiene una chiara condanna dell’occupazione”.

E ha sottolineato che il rapporto ha riferito in maniera frammentaria sulla mole di distruzione e sui gravi crimini commessi dall’occupazione a Gaza, trasmessi in diretta sugli schermi televisivi, e ha chiesto invece di portare i criminali israeliani di fronte ai tribunali internazionali.

Hamas ha poi sottolineato che il rapporto di Amnesty equipara la vittima al carnefice e disconosce il diritto del popolo palestinese alla resistenza contro l’occupazione, fattore incompatibile con le leggi internazionali che garantiscono il diritto dei popoli occupati all’autodifesa.
L'appello di Amnesty International volto a impedire l’arrivo delle armi a Gaza, ha affermato, “ha lo scopo di ampliare le accuse contro Hamas, al fine di scoraggiare gli attori internazionali ad avviare relazioni con il movimento, e di assicurare il rafforzamento dell’assedio imposto sulla Striscia”.

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