Hamas pronta a siglare una tregua di cinque anni con il governo di Israele.

Hamas ha offerto una tregua di 5 anni con lo Stato israeliano a patto che questo si ritiri entro i confini del 1967, compresa Gerusalemme, e che rilasci tutti i prigionieri.

Il quotidiano israeliano Yedioth Ahronouth ha riportato la notizia secondo cui il consigliere politico del premier palestinese Ismail Haniyah, Ahmad Yousef, ha presentato una bozza per un accordo sul cessate il fuoco della durata di 5 anni, tra il governo palestinese e quello israeliano.

La bozza, che sarebbe stata presentata a interlocutori europei, prevede l’impegno, da parte israeliana, al ritiro entro la Linea Verde, nella West Bank; e quello palestinese alla sospensione degli attacchi contro postazioni e obiettivi israeliani sia nei Territori sia in Israele o all’estero.

Da parte sua, il portavoce del blocco parlamentare Cambiamento e Riforma, affiliato a Hamas, Salah Al-Bardawil, ha negato le affermazioni pubblicate dal quotidiano israeliano secondo cui Ahmed Yousef, consigliere politico del premier palestinese Ismail Haniyah, avrebbe partecipato alla stesura di una bozza di accordo per una tregua di cinque anni con Israele in cambio del ritiro entro i confini del 1967.

In una conferenza stampa, Bardawil ha dichiarato che l’offerta di Hamas è "chiara e che tutte le notizie fatte circolare da fonti sioniste devono essere ricevute con dubbio".

"Non stiamo parlando – ha spiegato il portavoce – di ritiro parziale dalle aree della West Bank che ci riporterebbero soltanto agli accordi di Oslo", ma di una tregua che giungerebbe in coerenza con i principi del Documento nazionale, che parla di fasi graduali verso la soluzione della Questione Palestinese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.