Haniyah ai Palestinesi: 'Non fidatevi delle assicurazioni di Bush. La sua visita ha solo rafforzato Israele'.

Gaza – Infopal

Dal nostro corrispondente

Ieri, il primo ministro del governo della Striscia di Gaza ha messo in guardia i palestinesi affinché non prendano per vere le assicurazioni del presidente Usa George W. Bush sulla creazione di uno Stato palestinese e sulla "fine dell’occupazione".

Haniyah ha affermato che la visita di Bush in Israele e nei Territori palestinesi Occupati è stata "nociva per il processo di pace tra israeliani e palestinesi", "ha rinforzato l’egemonia americana nella regione", "ha approfondito le divergenze interne palestinesi colpendo la Causa palestinese" e "ha minato le possibilità di veder garantito il diritto all’autoderminazione del popolo palestinese".

In un comunicato stampa diramato dopo la preghiera del venerdì, Haniyah ha affermato che Bush ha fornito alle forze di occupazione "tutte le assicurazioni necessarie a perpetuare l’occupazione, distruggendo i diritti palestinesi, che formano le basi dell’unità e, al tempo stesso, ha venduto all’Autorità palestinese altre illusioni, slogan e parole che rappresentano la politica di inganno che ha contraddistinto la sua visita".

Il premier palestinese ha aggiunto che il suo governo non aveva riposto alcuna speranza in questa visita, che si è volta a favore di una parte e che sta dando una visione più chiara a quelli che sono stati ingannati dall’amministrazione statunitense e che pensavano che potesse un giorno prendere posizione a favore dei diritti del popolo palestinese.

E ha chiesto ai dirigenti palestinesi in Cisgiordania di rendersi indipendenti dall’influenza israeliana e americana, e di concentrarsi sui diritti palestinesi.

L’amministrazione Bush è stata la prima, in Occidente, a non riconoscere l’esito delle elezioni legislative del 25 gennaio del 2006, le prime trasparenti e democratiche della regione, come hanno testimoniato numerosi osservatori internazionali. 

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