Haniyah e le aspettative per il nuovo governo che mercoledì dovrebbe ottenere la fiducia del Parlamento.

Dal nostro corrispondente.

27 marzo. Il Parlamento palestinese è riunito per il voto di fiducia al nuovo Governo.

Gaza. Il Premier Ismail Haniyah ha sollecitato gli Usa a porre fine alle minacce e ai ricatti contro il popolo palestinese per la sua scelta di votare Hamas.

Durante la seduta del Parlamento palestinese, Haniyah ha affermato che il nuovo governo ha intenzione di incontrare i membri del Quartetto per discutere sulla strada migliore per porre fine al conflitto israelo-palestinese.
“Ma fate anche sapere – ha aggiunto – che tutte le vostre pressioni economiche non smuoveranno il mio governo". Facendo riferimento alle minacce, alle manovre segrete e alle dichiarazioni statunitensi dopo la vittoria elettorale di Hamas, ha spiegato che sono "ingiustificate e inutili per la pace". Il Premier aveva infatti sottolineato in precedenza che il governo Hamas si baserà sulla pace e non sullo scontro.
Haniyah  ha poi ringraziato la Russia per aver scelto di incontrare e dialogare con Hamas.

Ha poi sottolineato che il suo programma dà molta importanza all’approfondimento delle relazioni con il mondo arabo-islamico
e a una maggiore apertura ai paesi europei e di altri continenti. E ha aggiunto che non prevede tensioni tra il suo governo e il capo dell’Anp, il presidente Abu Mazen, anche se "certe fazioni hanno cercato di avvelenare i rapporti tra le due parti".
Ha anche domandato ai leader arabi, che domani si riuniranno a Khartoum, di sostenere economicamente e politicamente la Palestina  e di aprire i mercati arabi ai commercianti e ai lavoratori palestinesi. E ha aggiunto che saranno apprezzati i capitali arabi investiti nei Territori.

Con ogni probabilità il parlamento approverà la composizione del Governo a larga maggioranza: Hamas occupa 74 seggi su 132.

Ieri, durante una conferenza stampa, Haniyah si era detto fiducioso che il suo governo e il relativo programma politico potesse ottenere la fiducia del Parlamento, e aveva aggiunto che durante la seduta parlamentare si insisterà sui diritti del popolo palestinese, sui partner politici e sulla necessità di proteggere l’unità nazionale.
Il giuramento è previsto per mercoledì.

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