Haniyah esclude la possibilità di un nuovo attacco israeliano alla Striscia di Gaza

 

Gaza – Infopal. “Le minacce israeliane sono solo guerra psicologica”, ha assicurato il primo ministro Ismail Haniyah ai membri del suo governo nel corso della consueta riunione settimanale. Inoltre, Haniyah ha invitato la ‘comunità internazionale’ a “tenere a bada l’aggressività israeliana e a porre fine al caos nella sicurezza regionale creato da Israele”.

Egli ha altresì aggiunto che il suo governo ha molte opzioni per rispondere alle violazioni israeliane, quindi ha invitato le fazioni palestinesi ad intraprendere la via del dialogo e dell’unità nazionale per proteggere gli interessi della Palestina. Tutto ciò è il “miglior sistema per prevenire ogni possibile aggressione israeliana”.

Sul soldato egiziano ucciso al confine con Rafah durante alcuni recenti tafferugli, Haniyeh ha detto che “il governo ha deciso di avviare un’inchiesta a tutto campo per scoprire la verità e prendere i necessari provvedimenti per proteggere le relazioni tra Egitto e Palestina”.

Secondo gli egiziani, il soldato è stato ucciso da un palestinese con un colpo di pistola mentre le guardie egiziane erano dispiegate lungo la frontiera, con la tensione che stava salendo per il rifiuto di attraversare il valico di Rafah opposto dall’Egitto alla carovana di solidarietà capitanata dal parlamentare britannico George Galloway.

“L’inchiesta terrà conto anche del terrore ingenerato tra la popolazione palestinese a causa del ‘muro d’acciaio’ che l’Egitto sta costruendo al confine con Gaza”, ha detto Haniyah, biasimando la campagna condotta sui media egiziani contro i palestinesi.

“Questi media non rappresentano la storia egiziana… né rappresentano le buone relazioni tra noi e il fraterno popolo egiziano”.

 

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