Haniyah: l’aggressione israeliana scopre i lati nascosti del piano di aggressione.

Dal nostro corrispondente.

Il primo ministro palestinese Ismail Haniyah ha dichiarato che l’aggressione israeliana sta scoprendo il lato nascosto del piano di rioccupazione della Striscia di Gaza.

In un comunicato stampa diramato oggi, Haniyah ha spiegato che i crimini israeliani dimostrano fallimento e paura, confermando che questi atteggiamenti rafforzano solo la resistenza e l’unità nazionale del popolo palestinese.

Il premier ha chiesto ai paesi arabi e islamici e a tutta la comunità internazionale "di muoversi velocemente e con responsabilità per proteggere il popolo palestinese, fermare l’aggressione, e mettere fine agli atti commessi dall’occupazione". E ha sottolineato che le questioni non possono essere risolte con l’escalation dell’aggressione militare, “ma con la sua fine, con il rispetto della volontà palestinese, e con il riconoscimento dei suoi diritti nazionali”. E ha aggiunto: “Né il bombardamento della Striscia, né la rioccupazione della terra, né l’arresto dei ministri e deputati, né le minacce di assassinii, né il boicottaggio, né la riduzione alla fame di un intero popolo potranno portare la calma e la tranquillità alla regione”.

Le forze di occupazione israeliane hanno iniziato l’operazione di penetrazione dentro la Striscia di Gaza – soprannominata "La spada di Jil’ad".

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