Haniyah: ‘Siamo per lo stato palestinese su ogni centimetro liberato e senza alcuna rinuncia o riconoscimento della legittimità dell’occupazione’

Gaza – InfoPal. Il premier del governo palestinese della Striscia di Gaza, Ismail Haniyah, ha affermato che il suo governo non è contrario alla nascita di uno stato palestinese fondato su un territorio liberato, “a patto che non si rinunci neanche a un centimetro della Palestina storica”.

Durante il discorso per la seduta di inaugurazione di un congresso dal titolo “Esegeti, realtà e speranze”, svoltosi ieri, lunedì 26 settembre, a Gaza, il premier ha dichiarato: “Non siamo contro l'istituzione di uno stato. Il nostro popolo lotta da più di 60 anni per questo, ma partiamo dal presupposto che la causa palestinese deve rimanere nel suo contesto, perché lo stato non può sorgere con ‘manovre’, ma attraverso la resistenza e la fermezza”.

Ha poi aggiunto: “Prima la liberazione poi lo stato. Non saranno le contrattazioni o le risoluzioni Onu a farlo nascere”.

Haniyah ha invitato a far tesoro del risveglio arabo nei confronti della politica americana: “I dirigenti palestinesi non devono essere lasciati soli ad affrontare la politica americana. Dobbiamo sfruttare il risveglio della comunità araba. (…) Non vogliamo che gli Usa siano gli unici a trattare la questione palestinese, perché è la causa di tutta la comunità araba. Le rivoluzioni arabe devono rafforzare la comunità e farla tornare nel contesto arabo-islamico e palestinese”.

Il capo del governo di Gaza ha anche ribadito il proprio apprezzamento “per ogni tentativo atto a rinnovare il dialogo nazionale e ripristinare il processo di riconciliazione palestinese, per attivare una strategia comune nei confronti della causa palestinese”.

 

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