Hezbollah: pressioni Usa sull'Iran per il riconoscimento d'Israele

Press Tv, venerdì 27 agosto. – Il movimento di resistenza libanese Hezbollah sostiene che gli sforzi fatti dagli Usa per chiamare a raccolta le pressioni internazionali sull'Iran puntano a mantenere gli interessi del regime israeliano.

Le crescenti pressioni sull'Iran da parte degli Usa e dell'Occidente in generale non riguardano solo le sue attività nucleari pacifiche. (…) L'obiettivo principale è costringere l'Iran ad andare d'accordo con Israele e riconoscere questo regime fittizio e illegittimo”, ha affermato ieri il leader di Hezbollah, shaykh Mohammed Yazbek (citazione riportata da Irna), riferendosi alle sanzioni sul nucleare inflitte dal Consiglio di sicurezza Onu all'Iran, tramite gli Stati Uniti.

L'autorità religiosa ha tuttavia minimizzato l'influenza delle “pressioni politiche ed economiche esercitate dall'arroganza globale” sullo Stato iraniano, sottolineando che misure simili non spingeranno Teheran a fare concessioni riguardo al riconoscimento d'Israele. “A nessuna condizione Iran riconoscerà il regime sionista”, sono state le sue parole.

Rivolgendosi poi al presidente Usa Barack Obama, Yazbek ha dichiarato: “Né lei né i suoi predecessori sono mai stati in grado di minare la grandezza, la magnanimità e l'indipendenza della Repubblica islamica [l'Iran, ndr]”.

Il leader ha quindi ribadito che il regime israeliano non può continuare ad esistere in pace in Medio Oriente, ricordando che migliaia di palestinesi scacciati dalla loro terra non vedono l'ora di ritornare nella loro patria occupata.

Yazbek ha anche denunciato l'inerzia della comunità internazionale riguardo alla triste condizione della nazione palestinese – soprattutto nella Striscia di Gaza – chiarendo che la semplice compassione non gioverà in nessun modo a chi è ancora dominato dall'occupazione israeliana.

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