Human Rights Watch all’Anp di Abbas: revocate l’ordine di chiusura di al-Jazeera.

Cisgiordania. Ieri, in un comunicato stampa, l'organizzazione per i diritti umani, Human Rights Watch, ha chiesto all'Autorità nazionale palestinese di “revocare immediatamente l'ordine di chiusura della tv satellitare al-Jazeera in Cisgiordania”. 

Il 15 luglio, il primo ministro e ministro dell'Informazione del governo non eletto di Ramallah, Salaam Fayyad, ha ordinato la sospensione delle trasmissioni dell'ufficio cisgiordano della tv qatariota, dopo la messa in onda dell'intervista a Faruq Qaddumi, leader dell'Ufficio politico di Fatah, e delle accuse da questi rivolte al presidente Mahmud Abbas sulle circostanze che portarono alla morte di Yasser Arafat, alla fine del 2004.

Il 14 luglio scorso, infatti, durante la trasmissione “Dietro la notizia”, Qaddumi, ha accusato Abbas e il suo consigliere, Muhammad Dahlan, di aver preso parte al piano di assassinio, orchestrato da Israele, del leader palestinese, rinchiuso da tempo, da Israele, nella Muqata'a, il palazzo presidenziale di Ramallah. 

Nel comunicato di HRW, il direttore per il settore Medio Oriente, Sarah Leah Whitson, ha affermato: “La sospensione di al-Jazeera è un segnale del fatto che l'Anp oltrepassa linee rosse quando si tratta di libertà di informazione. Hanno intenzione di mettere in silenzio i media ogni volta che qualcuno riferisce cose che a loro non piacciono? Il primo ministro Fayyad dovrebbe ritirare questa ordinanza punitiva”.

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