I dati della 'Guerra globale al terrorismo'.

Pubblichiamo i seguenti dati, anche se non riguardano ‘direttamente’ la Palestina: sono le cifre della follia della "guerra globale al terrorismo". Decodificando: la guerra neo-coloniale per la conquista delle fonti energetiche mondiali, delle postazioni strategiche, del predominio regionale rispetto a Cina e India che si stanno sviluppando a una velocità molto superiore a quella occidentale, per la produzione e lo smaltimento di armi e per la sperimentazione di altri sofisticati e supertecnologizzati strumenti di morte, per il controllo demografico, ecc.

La Questione israelo-palestinese è inserita in un questo contesto ampio, mondiale, di neo-colonialismo. Considerarla una questione regionale, locale, è fuorviante e costituisce un impedimento a una visione globale delle cause e degli effetti.


Secondo la rivista francese Navires & Histoire N°41 di Aprile, le
truppe statunitensi avrebbero subito, dall’inizio della guerra
all’Iraq al 10 marzo 2007: 3983 soldati uccisi, 37106 mutilati o
feriti gravemente, 6268 sono i disertori e i renitenti. A questo
numero vanno aggiunti 170 soldati inglesi uccisi e 2953 feriti.
Inoltre gli altri contingenti hanno subito 201 soldati uccisi e 2703
feriti.
Le agenzie dei contractors e dei mercenari hanno subito, su 32.000
presenze al 10 marzo 2007, 4827 morti (ufficialmente 775 e 7761
feriti). Di questi morti, 1294 sono statunitensi (ufficialmente 800 e
3307 feriti), spesso presentati come centroamericani. Vanno poi
aggiunti 70 filippini, 50 turchi, 37 inglesi, 30 sudafricani, 30
russi, 24 fijiani, 20 francesi, 13 bulgari, 12 finlandesi, 11
pakistani, 9 libanesi, 9 olandesi, 8 belgi, 7 indiani, 5 canadesi, 4
giapponesi, 4 danesi, 3 egiziani, 2 austriaci e anche 8 (otto)
italiani.
I camionisti stranieri uccisi sono 1007 e 1480 feriti. Vanno aggiunti
154 membri delle Nazioni Unite uccisi, unitamente a 190 giornalisti.
Bisogni aggiungervi 4610 volontari e civili arabi morti in Iraq.
Gli iracheni hanno avuto 342207 morti entro il 10 marzo 2007: 38798 i
soldati e i miliziani uccisi nella dal 1 maggio 2003 al 10 marzo
2007. I guerriglieri morti in combattimento o per le ferite riportate
sono 27486. I civili uccisi dal 1 maggio 2003 al 10 marzo 2007 sono
138923 e altri 122900 a causa delle condizioni generali imposte dalla
guerra.
In totale, afferma la rivista francese, alla data del 10 marzo 2007,
nella guerra e nell’occupazione dell’Iraq sono morte 328107 persone).
Inoltre dal 10 gennaio al 10 marzo 2007 gli statunitensi hanno subito
la perdita di 98 soldati, 1 Drone MQ-1 ‘Predator’, 4 elicotteri
d’assalto ‘Blackhawk’, 2 elicotteri MD-539FF ‘Loache’ dei
contractors, 2 elicotteri ‘Kiowa’, 2 elicotteri d’attacco ‘Apache’, 1
elicottero navale ‘Sea Knight’, 2 veicoli blindati ‘Bradley’ e
3 ‘Stryker’, 19 veicoli ‘Humvees’.
Gli inglesi subiscono la perdita di 5 soldati.

In Afghanistan, dal 1° ottobre 2001 al 10 marzo 2007, le truppe della
coalizione hanno avuto 377 soldati statunitensi caduti e 2838 feriti,
la coalizione ha subito 211 morti e 1648 feriti.
Dal 13 gennaio al 10 marzo 2007, le truppe NATO in Afghanistan
subiscono la perdita di 13 soldati statunitensi, 11 soldati inglesi,
1 soldato sudcoreano, 1 contractor, 1 veicolo, 1
elicottero ‘Chinook’, 1 Drone MQ-1 ‘Predator’, .

Dal 1° ottobre 2001 al 10 marzo 2007 sono morti 49526 tra civili,
ribelli e militari afgani e pakistani.
Inoltre negli altri teatri della ‘Guerra Globale al Terrorismo’ le
cifre, al 10 marzo 2007 erano le seguenti:
– Somalia, Yemen, Africa e Filippine: 14107 morti
– nel resto del mondo: 2937 morti
– a causa di attentati: 4603 morti
– Libano/Israele/Palestina (dal luglio 2006 10 marzo 2007): 3197 morti

Totale di morti a causa della ‘Guerra Globale al Terrorismo’: 416571
uccisi

Vedi anche: Perdite di materiale nella ‘Guerra Globale al Terrorismo’
(
http://sitoaurora.altervista.org/gwot.htm; oppure
http://xoomer.virgilio.it/sitoaurora/gwot.htm)

A cura del Bollettino Aurora
http://www.aurora03.da.ru

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