I politici israeliani si preparano a un confronto con l’Egitto nell’eventualità di una vittoria dei Fratelli Musulmani

Memo. Un membro del parlamento israeliano ha dichiarato che, “visti gli ultimi avvenimenti, il Paese dovrebbe prepararsi a un confronto con l'Egitto”.

“Gli ultimi sviluppi politici mostrano che è solo una questione di tempo prima che Israele si trovi ad affrontare apertamente l'Egitto, ed è per questo che dovremmo iniziare a prepararci a quest'eventualità”.

Queste le parole di Benjamin Ben-Eliezer, del partito Laburista israeliano, durante un meeting tra le Commissioni per gli Affari Esteri e la Sicurezza della Knesset. Ben-Eliezer è un ex ministro della Difesa israeliano ed è il funzionario più vicino all'ex leadership egiziana del presidente Hosni Mubarak.

Stando a quanto riporta il quotidiano israeliano “Yedioth Ahronoth”, Ben-Eliezer avrebbe detto: “Siamo al centro di una tempesta, di un terremoto, non ne intravedo il placarsi, e non lo vedo certamente nel prossimo futuro, mentre l'Egitto è alla vigilia di elezioni generali”.

Ben-Eliezer ritiene che i Fratelli Musulmani otterranno almeno un terzo dei seggi nel parlamento egiziano. “Invece della nazionalizzazione, nell'Assemblea popolare egiziana farà ingresso l'islamizzazione. Siamo in una situazione in cui nessuno può garantire come sarà il governo egiziano. Dobbiamo prendere in considerazione un possibile confronto con l'Egitto”.

Riferendosi alla situazione di instabilità nella regione del Sinai in Egitto, Ben-Eliezer ha aggiunto: “Attualmente abbiamo problemi nel Sinai, diventata ormai un'area terroristica di un certo rilievo, e poiché questa situazione è contraria alla nostra libertà d'azione a Gaza, dobbiamo prendere in considerazione anche questo”.

Traduzione per InfoPal a cura di Teresa Varlotta

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