I possibili scenari in Palestina tra oggi e domani

Paltoday. La stampa israeliana con “Israele Oggi” ha esposto alcune opzioni, tra quelle ritenute più probabili, in vista delle reazioni immediatamente precedenti al momento del voto all'Onu per lo Stato palestinese, in agenda venerdì prossimo.

Probabilità alte:
– I palestinesi otterranno i nove voti necessari per procedere con la mozione, ma gli Usa porranno il veto.

– I palestinesi andranno all'Assemblea Generale e a sostenerne la richiesta saranno tra i 120 e i 140 Paesi. Le nazioni europee si ritroveranno divise in merito al voto.

– Sul campo si svolgeranno manifestazioni non-violente con alte possibilità di focolai violenti ad al-Quds (Gerusalemme) e nelle vicinanze degli insediamenti.

Probabilità medie:
– I palestinesi non otterranno i nove voti richiesti dal Consiglio di Sicurezza. Questo è quanto sperano gli Stati Uniti.

– Sul campo, violenza diffusa ovunque nei Territori palestinesi occupati.

– Altre manifestazioni non-violente si concluderanno senza nessun evento particolare.

Probabilità basse:
– All'ultimo momento, i palestinesi decideranno di non andare alle Nazioni Unite per richiedere la membership all'Onu. Da New York essi riprenderanno i negoziati partendo dal principio territoriale delle frontiere del 1967. Abu Mazen sarà pronto a riconoscere lo Stato ebraico.

– Violenza generalizzata sul campo. Dalla Striscia di Gaza partiranno attacchi missilistici contro il sud di Israele (Territori palestinesi occupati nel '48, ndr).

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