I rabbi di Neturei Karta condannarono attacco alla Freedom Flotilla

Pubblichiamo qui di seguito un comunicato diffuso da “Neturei Karta international”, anche se datato tra maggio e giugno del 2010, pochi giorni dopo il feroce assalto israeliano alla Freedom Flotilla.
Ci sembra importante, come redazione di InfoPal, riferire ai nostri lettori anche le voci ebraiche contrarie alle criminali politiche israeliane.
I rabbi di NK costituiscono un piccolo ma attivissimo movimento di ebrei ortodossi anti-sionisti, i cui leader hanno spesso pagato duramente l'opposizione al terrorismo israeliano.
Neturei Karta International
Venerdì 11 giugno 2010

Neturei Karta condanna l'attacco israeliano alla Flotilla umanitaria

Rabbi Y D Weiss conforta una vittima dell'attacco in un ospedale in Turchia.

I cittadini di tutto il mondo protestano per l'attacco alla Flotilla

Manifestazioni e proteste stanno avendo luogo a Londra, New York, Washington D.C., Montreal, Gerusalemme e in altre metropoli.

Per dare informazioni aggiornate, caricheremo questa pagina sul nostro sito:

 

Comunicato stampa del 31 maggio

“Gli autentici ebrei ortodossi di tutto il mondo condannano esplicitamente il massacro a sangue freddo perpetrato dalle forze di occupazione sioniste contro gli attivisti innocenti, pacifici e tesi alla conquista della pace e dei diritti umani” ha dichiarato rabbi Dovid Feldman di Neturei Karta International. “Quest'attacco brutale ha avuto luogo in acque internazionali, sulle navi che trasportavano aiuti umanitari per i nostri fratelli, i palestinesi della Striscia di Gaza assediata. È stato un atto esplicitamente illegale, che infrange gravemente la giustizia, la legge e i diritti umani fondamentali.

“Questo tipo di comportamento, sfortunatamente, ce lo si può aspettare solo dai sionisti” ha proseguito. “L'intera esistenza del loro Stato è stata fondata fin dall'inizio sull'eresia, il furto e l'omicidio. Hanno oppresso, ucciso ed espulso un intero popolo dalla sua terra”.

Freedom March
Rabbi di Neturei Karta partecipano alla Marcia della libertà di Gaza, 27 dicembre 2009

“Tutto questo ci ferisce, soprattutto perché è stato fatto in nome dell'intero popolo ebraico e in nome della religione ebraica. La verità è che la Torah si oppone totalmente a tutto ciò che fanno. La Torah c'insegna la clemenza, proibisce l'assassinio, e il furto. Secondo la Torah, tutta la terra che va dal Giordano al Mar Mediterraneo dev'essere restituita al popolo palestinese (…) Gli ebrei sono in esilio per decreto divino, e qualsiasi tentativo di violare questo decreto dell'Onnipotente è una ribellione contro Dio. La Torah insegna infine che una ribellione contro Dio non potrà mai avere successo.”

“Riteniamo che sia necessario affermare in modo chiaro che lo Stato d''Israele' non rappresenta il popolo ebraico, e di certo neanche la religione ebraica. Non hanno il diritto di parlare nel nostro nome, né nel nome della sacra Torah. Profanano la Terra Santa con i loro abominii, i loro massacri e le loro innumerevoli azioni di altro genere, tutte decise da questo Stato illegittimo. Inoltre, ad essere illegittima è l'esistenza stessa di questo Stato, poiché la sacra Torah proibisce rigorosamente ed esplicitamente qualsiasi dominio ebraico sulla Terra Santa. Quando nacque il movimento sionista, un secolo fa, tutti i nostri rabbi ci sconsigliarono di avere rapporti con esso.

Freedom March
Membri di Neturei Karta si uniscono al convoglio umanitario di Viva Palestina (luglio 2009), al quale donarono un camion pieno di aiuti medici

“I sionisti, con il loro ebraismo deviato, hanno oscurato il nome degli ebrei e della Torah in tutto il mondo. Sono i peggiori nemici di D-o, della Torah e del vero popolo ebraico, che è sempre rimasto fedele a D-o in tutte le circostanze. Di conseguenza, sono loro la causa principale dell'anti-semitismo in tutto il mondo.

“Nel corso dei secoli, gli ebrei sono sempre stati in ottimi rapporti con i loro vicini arabi. I secoli passati – durante i quali gli ebrei sefarditi vissero in tutto il mondo arabo in comunità prospere – furono un'età dell'oro per i rapporti fra i nostri popoli. Chi ha fatto terminare quest'età dell'oro? Solo il sionismo politico. In effetti, ancora oggi paesi arabi e musulmani ospitano comunità ebraiche che vivono al loro interno in modo pacifico. E persino i palestinesi (di entrambi i principali movimenti politici) hanno dichiarato di non avere problemi con gli ebrei che vivono tra loro; l'unico loro nemico è il sionismo politico.

“Esprimiamo dunque le nostre profonde condoglianze alle famiglie delle vittime innocenti, e i nostri migliori auguri per un rapido recupero a chi è stato ferito dalle forze di occupazione sionista. Il Cielo vi mandi una guarigione veloce e completa.

“Le nostre speranze e preghiere vanno a una fine rapida e pacifica dello Stato sionista. Solo allora gli ebrei potranno vivere in pace in Palestina sotto un governo palestinese, proprio allo stesso modo in cui hanno finora vissuto in altri paesi arabi.

“Che possiamo meritare il compimento della promessa dei profeti sulla rivelazione del regno di Dio in tutto il mondo, quando tutti i popoli Lo serviranno uniti!”

Neturei Karta International

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